Per un’amica

Donatella Bisutti. La poetessa presenterà il libro di Giampiero Neri “Via provinciale” (Edizioni Garzanti) l’8 febbraio 2017 alle ore 17,30 nella Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani di Milano

di Paola Ciccioli

Un pomeriggio di fine novembre, nella sala del Grechetto della libreria Sormani, a Milano. Donatella Bisutti presenta la sua raccolta poetica: Rosa Alchemica, edita da Crocetti. Al suo fianco Maria Luisa Spaziani, ribattezzata a suo tempo da Eugenio Montale “la volpe”. La grande maestra ricorda tra l’altro un incontro con Iosif Brodskij, a Venezia, nel corso del quale il poeta russo le sottopose una specie di indovinello: «Qual è il più grave crimine contro l’umanità?». Per rispondere poi, lui stesso, che è l’indifferenza la colpa più grande di cui ciascuno di noi si macchia. Donatella Bisutti legge tre poesie della sua raccolta, pensata e messa insieme nel corso di vent’anni. Una è dedicata a un’amica scomparsa, non dice niente di più. Così le ho scritto e sono andata a trovarla nella sua casa, quella di Milano. L’autrice del long seller La poesia salva la vita per molto tempo si è infatti divisa tra la città lombarda e l’isola portoghese di Madeira, un giardino in mezzo all’oceano famoso perché è lì che la principessa Sissi era andata a cercare di recuperare la propria salute.
Ecco la poesia, tratta da Rosa Alchemica. Si intitola Hereafter.

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Donne ucraine

Una poesia particolare come epigrafe alla propria tesi, intitolata “Donne ucraine in Italia: una migrazione per lavoro. Un’indagine qualitativa“. Questa la scelta fatta da Stefania Fiocco che si è laureata in Psicologia, con il massimo dei voti e la lode, all’università Bicocca di Milano.

La donna ucraina

Occhi grigi, occhi bruni, snelle e robuste,
se ne vanno le belle donne dalla Ucraina-madre Continua a leggere

“Madre Vendetta”

È stato presentato ad Ancona il nuovo libro di Giancarlo Trapanese, “Madre Vendetta, Storia di un perdono impossibile” (Vallecchi). Il romanzo è ispirato alla tragica morte di Rossana Wade, uccisa  a 19 anni dal fidanzato nel 1991.

Coraggioso romanzo (anche a tinte gialle) che affronta i temi delicati della percezione dell’equità della giustizia, della certezza della pena e del difficile equilibrio tra un delitto irreparabile e la sua punizione. Il racconto prende la mosse da uno dei tanti fatti di cronaca realmente accaduti che hanno come vittime le donne aggredite, uccise, da chi diceva di amarle, e si svolge sul doppio Continua a leggere

Donne e media: incontro al ministero

Incontro a Roma il 6 marzo, al ministero del Lavoro e del Welfare, tra la sottosegretaria Maria Cecilia Guerra e il Comitato Immagine Differente, promotore di una proposta di legge per equiparare l’Italia agli altri Paesi europei in materia di donne e media. Del Comitato Immagine Differente, costituito a Milano nel 2010, fanno parte la Cgil e le associazioni Amiche di abcd e DonneInQuotaContinua a leggere

Lettera a Bruno Manfellotto (direttore dell’Espresso)

Gentile Dott. Manfellotto,
in risposta alle critiche che alcune donne le fecero su “L’Altra Copertina” del novembre scorso, che mostrava un servizio sull’influenza illustrato da una donna mezza nuda in posizione sexy, lei scrisse:
“Da che mondo è mondo nell’arte, nel cinema, nel teatro, nella poesia l’immagine della donna è sempre segno di serenità e vitalità. Non c’è nulla di cui scandalizzarsi, l’importante è muoversi sempre nell’ambito dell’eleganza, del buon gusto e del rispetto per il mondo femminile. E così mi sembra che sia stato.”
“Sono direttore dell’Espresso da poco un anno e mezzo e sono sempre stato molto attento a non strumentalizzare l’immagine femminile: provi a ripercorrere le 75 mie copertine e altrettante “Altra copertina” dell’Espresso e ne avrà la conferma: non si arriva alle dita di una mano.”

Le chiediamo oggi:
1) anche il sedere in bella mostra dell’Altra Copertina di venerdì 17 febbraio, pezzo di donna senza volto e identità che introduce un articolo sui test medici, è segno di serenità e vitalità? Continua a leggere

La forza e lo smarrimento di un’artista

La poetessa Mariacristina Pianta presenterà venerdì 24 febbraio a Sesto San Giovanni il libro “Il fuoco tra le dita” (Abramo) che raccoglie poesie e pagine di diario della danzatrice Maria Cumani, moglie del Nobel Salvatore Quasimodo. Il volume è curato dalla stessa Pianta insieme con Alessandro Quasimodo, figlio dell’artista scomparsa nel 1995. L’appuntamento è alle 18,30 all’Elf’s Inn di Sesto San Giovanni, in via Cavallotti 226. Organizza il Circolo Pd Nilde Iotti.

Il fuoco tra le dita

di Mariacristina Pianta

Il titolo del libro ci richiama un testo poetico scritto da Maria Cumani nel 1983 e inserito nella raccolta “O forse tutto non è stato”:
“Tenevo il fuoco tra le dita.
Ora ho cenere nei pugni chiusi.
E sempre gioie innestate sul dolore
al cui soffio inerzia e noia
in fuga vanno disperse a cielo aperto
e mi forzano alla lotta……” Continua a leggere

Agorà del Lavoro, Milano 27 febbraio 2012

il 27 febbraio 2012 dalle 18,30 alle 21 accade a Milano, Viale D’Annunzio, 15

L’AGORÀ DEL LAVORO
per incontrarsi ribellarsi progettare
NEGOZIANDO SI IMPARA (E SI PUÒ VINCERE)
Nell’ultima agorà abbiamo sentito i racconti di giovani donne capaci e intelligenti, che lavorano, fanno (o non fanno) figli, che vogliono tempo per sé.
Donne che vogliono negoziare una diversa organizzazione, valutazione, riconoscimento del loro lavoro Continua a leggere

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