«Ponimi come un sigillo sul tuo cuore»

ForteComeLaMorteèAmore

Mi baci egli coi baci della sua bocca

ché migliore del vino è il suo amore

 

Soave è il tuo profumo

il tuo nome è profumo diffuso

per questo le ragazze ti amano

 

Trascinami dietro di te corriamo

mi conduca il re nelle sue stanze

godremo gioiremo in te

esalteremo il tuo amore migliore del vino

a ragione ti amano

 

Nera io sono eppure bella

figlie di Gerusalemme

come le tende di Kedar

come le cortine di Salomone

 

Non badate se sono scura

il sole mi ha abbronzata

in collera con me i figli di mia madre

mi hanno posta a custodia delle vigne

ma la mia vigna

quella davvero mia

non l’ho custodita

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«Your children are not your children»

by Kahlil Gibran*

Illustrazione da "Il Profeta"

Illustrazione da “Il Profeta” , edizione Se (1985), traduzione di Piera Oppezzo e postfazione di Nicola Crocetti

And a woman who held a babe against her bosom said, Speak to us of Children.

And he said:

Your children are not your children.

They are the sons and daughters of Life’s longing for itself.

They come through you but not from you,

And though they are with you yet they belong not to you.

 

You may give them your love but not your thoughts,

For they have their own thoughts.

You may house their own thoughts.

You may house their bodies but not their souls,

For their souls dwell in the house of to-morrow,

which you cannot visit, not even in your dreams.

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Loris e tutti gli altri: «I vostri figli non sono figli vostri»

di Kahlil Gibran*

Illustrazione

Illustrazione da “Il profeta” di Kahlil Gibran (Bsharri, 6 dicembre 1883 – New York, 10 aprile 1931)

E una donna che reggeva un bambino al seno disse: Parlaci dei Figli.

E lui disse:

I vostri figli non sono figli vostri.

Sono figli e figlie della sete che la vita ha di se stessa.

Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,

E benché vivano con voi non vi appartengono.

 

Potete donar loro l’amore ma non i vostri pensieri:

Essi hanno i loro pensieri.

Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:

Esse abitano la casa del domani, che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.

Potete tentare di essere simili a loro, ma non farli simili a voi:

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