Aridatece la pipì rosa e blu. Ovvero: “dittatura del gender” e pannolini

di Roberta Valtorta

Lei penserà a farsi bella, lui a fare goal.

Lei cercherà tenerezza, lui avventure.

Lei si farà correre dietro, lui invece ti cercherà.

Così piccoli e già così diversi. Allora perché usare gli stessi pannolini?

La rivoluzione Huggies: Bimba e Bimbo. L’unico pannolino progettato sulle loro differenze. 

Questo lo spot dei nuovi pannolini progettati da Huggies.

Maschi e femmine sono anatomicamente differenti, su questo non ci piove, ma la domanda mi sorge spontanea: perché accostare un’innegabile diversità biologica con un inutile elenco di differenze che di geneticamente determinato hanno ben poco? Continua a leggere

Charlotte ed Ellen: la bambina e la scienziata che hanno rimesso in riga il colosso dei giocattoli

di Gianluca Suanno*

Il bar dei frullati di Heartlake

Il bar dei frullati di Hearthlake

Il ruolo dei giocattoli e la moltiplicazione delle discriminazioni: continua l’analisi sui “mattoncini colorati” e sulla loro “evoluzione” (forzata).

Le ragazze Lego Friends vivono in un mondo dalle sfumature rosa, guidano decappottabili rosa, scorrazzano per le vie lastricate di mattoncini sulle loro cabriolet, sono equipaggiate di ogni accessorio fashion, abitano in case rosa e cavalcano un cavallo marrone che vive in una stalla rosa. Sorseggiano un drink a bordo piscina, vanno a fare shopping, dal parrucchiere e alla mostra canina, persino la cuccia del cane è rosa! Niente sceriffi, poliziotti, super eroi o principi di Persia, ma cinque amiche belle, alla moda, dalla vita stretta e dagli zigomi alti Continua a leggere

I raid a Bruxelles della “donnager” Donatella Martini

di Paola Ciccioli

Donatella Martini

Donatella Martini

Un metro e ottanta di determinazione, Donatella Martini – io la chiamo “donnager” – è una che non cercate di fermarla o di scoraggiarla, tanto è inutile. La presidente di DonneInquota ha deciso che la pubblicità italiana deve farla finita con il sessismo e mettersi in testa di rispettare le normative europee contro gli stereotipi di genere e non ci dorme la notte. Nel senso letterale del termine Continua a leggere

Lo stupro delle Iene, la Rete delle reti chiede le scuse

Alla cortese attenzione di:
 
Egr. Luca Tiraboschi
Direttore di rete Italia Uno
 
Gent.ma Tiziana Mazzola
Uff. Stampa programmazione di Italia Uno
 
Egr. Francesco Aufieri
Segretario Sindacato dei Lavoratori della Comunicazione
 
Spett.le Redazione di Le Iene 
 
Inoltre per conoscenza, a:
 
Gent.ma Luisa Rizzitelli
portavoce Ministra Josefa Idem
e
Spett.le DonneinQuota 
associazione qui richiamata in rappresentanza delle donne collettivamente firmatarie
  
Egregi signori,
facciamo riferimento alla lettera aperta qui pubblicata:
come sapete si tratta di una richiesta di scuse e chiarimenti avanzata collettivamente, nata per iniziativa di un gruppo di blogger, rilanciata da più blog e siti in rete, e già pervenutavi da diverse fonti Continua a leggere

Anche Peschiera Borromeo contagiata dai corsi sulla parità di genere: bene!

 “A scuola di parità.

Conoscere e riconoscere gli stereotipi di genere”

giovedì 6 giugno, ore 21

Sala Matteotti, via XXV Aprile 1

Peschiera Borromeo

Si concluderà giovedì sera con un evento dal titolo “A scuola di parità. Conoscere e riconoscere gli stereotipi di genere il percorso sperimentale avviato quest’anno nelle scuole cittadine dall’Amministrazione Comunale, in sinergia con l’Associazione Donne In Quota, per sensibilizzare le ragazze e i ragazzi contro l’utilizzo di immagini distorte e stereotipate sulla figura della donna Continua a leggere

“Feminicide”, DonneinQuota a Ginevra

ONU 5 giugno 2013

Stereotipi di genere e Rai: “Fateci vedere il nuovo contratto del servizio pubblico”

Josefa Idem Ministra per le Pari Opportunità

Alla cortese attenzione di:

Ministra Pari Opportunità Josefa Idem

Ministro Sviluppo Economico Flavio Zanonato

Vice-Ministro Sviluppo Economico Antonio Catricalà

Presidente della Camera Laura Boldrini

Presidente RAI Anna Maria Tarantola

Presidente Commissione Vigilanza RAI Sergio Zavoli

Oggetto: la rappresentazione delle donne nella televisione pubblica

Gentili Signore ed Egregi Signori,

apprendiamo dalla stampa che è attualmente in discussione il nuovo Contratto di Servizio Pubblico 2013/2016.

Come organizzazioni che da anni si occupano (anche) del tema della rappresentazione di genere nei media, con la presente Vi chiediamo dunque di poter prendere visione dei relativi articoli del nuovo testo prima che venga approvato dalla Commissione di Vigilanza, per poter eventualmente essere audite in merito Continua a leggere

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