“Non è più tempo di tramonti infuocati”. Poesia in lutto

di Miriana Ronchetti*

Una mattina dello scorso maggio, molto presto, guardando le nuvole a forme d’arte nel cielo, pensai di essere una persona così fortunata, perché ho avuto il dono della fantasia, della scrittura, questo grande amore per il teatro. Quante persone sono animate dalla passione verso varie forme artistiche. Quasi saltellando scesi nel vecchio cortile con la mia cagnolina Wally… felice! Strano: il postino era già arrivato. Quasi svolazzando aprii la letterina che mi avrebbe ispirato la poesia che ho scritto: la letterina era una cartella equitalia di € 42.000… sulla mia compagnia teatrale, che ha un reddito di quasi 14.000 € all’anno… ma le tasse vanno pagate!! Quindi per 7 anni dovrò scontare la pena di lavorare (sempre che riesca a trovarlo, il lavoro, nel teatro) per pagare circa 600 € al mese su entrate che mi servono solo a produrre spettacoli che ispirino poesia, arte e che possano alimentare anche altri animi Continua a leggere

“Si dice donna”. Quando la Rai non ci offendeva

Si dice donna, in onda su Rai 2 tra il 1977 e il 1981, è stata una trasmissione che ha raccontato la realtà con occhio di donna.

Martedì 6 novembre, ore 18.00, all’Unione Femminile Nazionale in Corso di Porta Nuova 32 (Milano)

presentiamo il libro di Loredana Cornero

LA TIGRE E IL VIOLINO

“Si dice donna” Un programma di Tilde Capomazza
(Rai Eri, 2012)

Un’occasione per discutere e proporre la TV che vogliamo

Ne parliamo con:

LOREDANA CORNERO, autrice de La tigre e il violino 

TILDE CAPOMAZZA, autrice del programma Si dice donna 

ANNAMARIA GUADAGNI, giornalista Continua a leggere

Corruzione e criminalità organizzata: “Io le studio a Pisa con Libera”

di Emilia Lacroce

Il Master di I e II livello “Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione” è alla sua seconda edizione. È realizzato grazie alla collaborazione tra Libera, Avviso Pubblico e il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pisa.
Il programma formativo si snoda seguendo una logica interdisciplinare che intende unire i diversi contributi delle scienze sociali: dall’analisi penale e criminologica, all’economia, all’indagine sociologica, storica e politologica Continua a leggere

Orsola, uccisa anche dal non giornalismo

di Maria Elena Sini

Più o meno un anno fa moriva Orsola S., un’insegnante di Alghero, cittadina in provincia di Sassari. Quella mattina i suoi alunni e i colleghi la aspettavano a scuola, ma lei, solitamente puntuale, non si presentò. Più tardi arrivò a scuola una telefonata della famiglia per comunicarne il decesso. Il padre infatti, insospettito dal suo silenzio, usando un mazzo di chiavi di riserva, era entrato nel suo appartamento e l’aveva trovata sul letto senza vita, con una corda attorno al collo Continua a leggere

«Muoviamoci insieme verso la luce, come i girasoli»

Emerita Cretella, fondatrice di “Non mimose ma girasole”

di Emerita Cretella*

I girasoli sono fiori che si muovono insieme verso la luce, umili, utili ma anche belli.
Un anno fa poco prima della festa dell’8 marzo mi sono trovata in un bar. Dalla tv la notizia della ennesima violenza su una donna, sul banco cioccolatini con mimose. Non so, ho come sentito dentro di me una rabbia profonda per quanto la mimosa fosse stata svilita, omologata ormai a oggetto di consumo, umiliata come lo sono state le donne in questi ultimi vent’anni Continua a leggere

Legalità e buona politica: girasoli a Ilda Boccassini dalle sindache della Calabria e dalle donne che le sostengono

Anna Maria Cardamone

* da Decollatura, Catanzaro

«Candidature di servizio»: Anna Maria Cardamone

«Regressione mostruosa dei nostri territori»: Maria Carmela Lanzetta

«Ferocia nei confronti delle donne che si espongono in politica»: Elisabetta Tripodi

Da Decollatura parte oggi un grido per la legalità, la democrazia paritaria, la lotta alla criminalità. La democrazia.

Lo hanno lanciato le prime cittadine di Rosarno, Monasterace, Decollatura attorno alle quali si sono strette amministratrici pubbliche, associazioni, giornalisti, libere professioniste, donne dello spettacolo, insegnanti, pensionate, partigiane, pubblicitarie, ricercatrici e docenti universitarie, casalinghe e giuriste provenienti da molte parti d’Italia Continua a leggere