«Viaggiò tutta la vita intorno a un tavolo (senza peraltro combinare un cavolo)»

di Elisabetta Baccarin

La copertina di Annabella del 25 gennaio 1979 dedicata a Brunella

La copertina di Annabella del 25 gennaio 1979 dedicata a Brunella Gasperini

il nome brunella gasperini vi dice niente? non vi è mai capitato di leggere qualcosa di suo? peccato, ma potete rimediare al volo a questo link.

oppure avete qualche capello bianco e avete letto la sua rubrica Ditelo a Brunella sulla rivista Annabella? 25 anni di pubblicazione. della rubrica non ho letto nulla tranne quel che si ricava dai ritagli nella rete, ma ho letto quasi tutti i suoi libri. alcuni mi erano stati passati da mia cognata, io 15enne e lei 22enne, parecchi altri recuperati nelle biblioteche o acquistati. leggevo, sottolineavo, leggevo e ridevo e leggevo e scrivevo leggevo e piangevo. poi negli anni l’ho riletta, e confesso di riguardare spessissimo quelle pagine sottolineate, rendendomi conto che quando dico che rido come mille che ridono o che se avessi orrore dei mali del mondo non sarei io, è perché ho tenuto con me quel suo modo di dire, ho conservato in quelle parole cose che non saprei dire e trattenuto anche qualche suo modo di scrivere. grazie a lei ho scoperto quella poesia di neruda, che io avevo fatto mia e tuttora, adattandola, dice di me più di quanto potrebbe fare chiunque, compreso me… non chiedetemi niente, toccate qui, sotto al cappotto e sentite come palpita questo sacco di pietre oscure. Continua a leggere

Natalia Aspesi, regina di cuori

di Fabrizio Ravelli

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Natalia Aspesi (foto di Laila Pozzo)

Lei che ha conosciuto la povertà, la cronaca nera, i fasti della moda, la guerra, il cammino delle donne, il declinante cattivo gusto, l’arte e la letteratura, i tormenti del cuore di una sterminata platea. E che pure ha il vezzo, lei strepitosa giornalista, di dichiararsi ignorante, smemorata, una che vive alla giornata. In casa, fra librerie colorate, le due scrivanie (una per leggere e una per lavorare) e il bellissimo terrazzo, mostra una sua foto da bambina. «Ero una bambina biondissima, con la frangetta, pettinata come adesso. Quasi bianca di capelli Continua a leggere