La forza e lo smarrimento di un’artista

La poetessa Mariacristina Pianta presenterà venerdì 24 febbraio a Sesto San Giovanni il libro “Il fuoco tra le dita” (Abramo) che raccoglie poesie e pagine di diario della danzatrice Maria Cumani, moglie del Nobel Salvatore Quasimodo. Il volume è curato dalla stessa Pianta insieme con Alessandro Quasimodo, figlio dell’artista scomparsa nel 1995. L’appuntamento è alle 18,30 all’Elf’s Inn di Sesto San Giovanni, in via Cavallotti 226. Organizza il Circolo Pd Nilde Iotti.

Il fuoco tra le dita

Il titolo del libro ci richiama un testo poetico scritto da Maria Cumani nel 1983 e inserito nella raccolta “O forse tutto non è stato”:
“Tenevo il fuoco tra le dita.
Ora ho cenere nei pugni chiusi.
E sempre gioie innestate sul dolore
al cui soffio inerzia e noia
in fuga vanno disperse a cielo aperto
e mi forzano alla lotta……” Continua a leggere…

Agorà del Lavoro, Milano 27 febbraio 2012

il 27 febbraio 2012 dalle 18,30 alle 21 accade a Milano, Viale D’Annunzio, 15

L’AGORÀ DEL LAVORO
per incontrarsi ribellarsi progettare
NEGOZIANDO SI IMPARA (E SI PUÒ VINCERE)
Nell’ultima agorà abbiamo sentito i racconti di giovani donne capaci e intelligenti, che lavorano, fanno (o non fanno) figli, che vogliono tempo per sé.
Donne che vogliono negoziare una diversa organizzazione, valutazione, riconoscimento del loro lavoro Continua a leggere…

Torino, verso un 8 marzo di autodeterminazione

Antibortisti nei consultori – 22/02 – mobilitiamoci!

22 febbraio ore 21:00 salone dell’antico macello, via matteo pescatore 7 TORINO

IL MOMENTO è ADESSO! DONNE E UOMINI MOBILITIAMOCI!

sentenza tar: Sì agli anti-abortisti nei consultori e negli ospedali.
E le giovani donne?
non hanno interesse nel ricorrrere perché né gravide né madri

La Regione? 250 euro a chi decide di non abortire.

Lanciamo assemblea pubblica di mobilitazione: organizziamo iniziative e pensiamo ad un otto marzo con un significato di laicità, autoderminazione e libertà.

http://www.altereva.org/

Di Nuovo per Mobina

Di Nuovo è lieta di annunciare il proprio sostegno all’iniziativa portata avanti da una coraggiosa donna afghana: MOBINA.

Mobina Sai Khairandish, è una donna che grazie al suo coraggio e al supporto di ActionAid raggiunge più di 300.000 persone nel suo Paese attraverso il programma radiofonico che conduce Rabia Balkhi Radio(RBR).  Continua a leggere…

Sanremo, appello a Fornero e Napolitano

Al Presidente della Repubblica
Onorevole Giorgio Napolitano
Alla  Ministra del Lavoro e Politiche sociale con delega alle Pari Opportunità

Prof.ssa Elsa Fornero

Milano, 18.02.2012

Signor Presidente della Repubblica, Signora Ministra con delega alle Pari Opportunità, finalmente una esponente di governo dà una condanna netta della rappresentazione femminile nella televisione italiana. Questo avviene proprio in contemporanea alla messa in onda del Festival di Sanremo che, forse mai come quest’anno, è platealmente infarcito di contenuti sessisti. Contenuti e allusioni che raggiungono milioni di telespettatori sintonizzati sulla prima rete della Tv pubblica. Continua a leggere…

Fornero: “Offesa dall’immagine della donna in tv. Sanzioni per chi viola le quote rosa”

Davanti a spettacoli poco edificanti per il ministro è “meglio spegnere o cambiare canale”. E ha spiegato di vigilare sulla partecipazione femminile nel cda delle aziende quotate. Cinzia Guido (Se non ora quando): “Adesso bisogna agire” Continua a leggere…

Il via definitivo al Movimento per la vita nei consultori! Mobilitiamoci!

Il momento è adesso! Donne e uomini mobilitiamoci!

22/febbraio Sala dell’Antico Macello, via Matteo Pescatore 7, Torino, ore 20.30

Sentenza tar: SI agli anti-abortisti nei consultori e negli ospedali.

le giovani donne?
non hanno interese nel ricorrrere perchè né gravide né madri

lanciamo assemblea pubblica di mobilitazione:

organizziamo iniziative e pensiamo ad una otto marzo con un significato di laicità, autoderminazione e libertà!

DONNE,uomini, ragazze, operatrici e operatori dei consultori, medici, studentesse e studenti, precari/e, lavoratrici/lavotari, madrie e padri.

Questa è una battaglia che non possiamo permetterci di perdere.

in gioco: il nostro futuro, LE NOSTRE VITE!

Collettivo altereva

La magrezza sulle punte

di Silvia Truzzi

Mariafrancesca Garritano, étoile del corpo di ballo della Scala, in La verità vi prego sulla danza, ha denunciato una situazione generale: una ballerina su cinque soffre di disturbi alimentari. Ha scritto un libro e rilasciato un’intervista all’Observer (non a Novella 2000), rimbalzata poi sui media italiani.

Le Iene hanno ripreso la notizia, intervistando la ballerina stessa, altre sue aspiranti colleghe e mamme delle allieve della scuola della Scala. Dal servizio non esce un’accusa alla Scala: ma discorsi, preoccupati e preoccupanti, sullo stato di salute delle ragazze Continua a leggere…

Arriva Camila “la pasionaria”. Sinistra divisa all’appuntamento

La Vallejo, leader studentesca cilena ormai conosciuta in tutto il mondo, in visita in Italia. Ma le sue conferenze diventano l’ennesimo motivo di litigio nella diaspora post-comunista Continua a leggere…

La rivoluzione possibile. Cura/Lavoro: piacere e responsabilità del vivere

Sabato 18 febbraio 2012

Un convegno a più voci per rilanciare la necessità di mettere la cura al centro delle relazioni tra persone e della politica. Perché il lavoro di cura come destino obbligato delle donne non è più l’esperienza corrente, anche se non nello stesso momento in tutte le parti del mondo, ma una prospettiva di trasformazione per tutte e tutti.

Mattino: Il pensiero delle donne. I nodi problematici Continua a leggere…

Giunta regionale lombarda: un’Ombretta di parità

Nella Giunta della Regione Lombardia vi erano fino a ieri 15 uomini e 1 donna. Da oggi vi sono 14 uomini e due donne. Basterà al Consiglio di Stato che tra due mesi si pronuncerà sullo squilibrio di genere nella giunta regionale lombarda ?

Difficile pensare che il Consiglio di Stato si accontenterà dopo il lapidario aut aut lanciato alla Regione Lombardia : o rimedi tu o azzero io.

Il tempo massimo dato per rimediare? Il 17 aprile prossimo, data in cui si terrà l’udienza e a meno di novità da qui ad allora il Consiglio di Stato andrà dritto alla sentenza a nulla rilevando la nomina della sottosegretaria fuori giunta Ombretta Colli Continua a leggere…

“Licenziate!”

Le operaie Omsa portano a teatro e in strada la loro vita da “licenziate”. Un lavoro culturale che riesce a comunicare con mezza Italia, molto più di qualsiasi lotta sindacale: “Anche il boicottaggio dei negozi Golden Lady funziona come non avevamo sperato”.

“Noi facciamo solamente dell’arte”. Parole di uno dei registi che hanno messo in piedi le Brigate teatrali Omsa. Eppure quelle donne vestite di rosso che parlano, marciano, comunicano col corpo e si esibiscono secondo i canoni del teatro di strada hanno fatto scuola sì, ma sopratutto nel mondo sindacale Continua a leggere…

Dalla parte di Aung San Suu Kyi

La Birmania deve essere liberata e noi “pure”. L’appello Avaaz.org 

Il futuro di Aung San Suu Kyi e del suo incredibile movimento pro-democrazia in Birmania ora è di fronte a un bivio, e noi potremmo fare la differenza Continua a leggere…

Figli dell’arcobaleno

E’ appena stato pubblicato Figli dell’arcobaleno (Edizioni lavoro), l’unico romanzo contemporaneo che affronti il tema della storia dei Rom. Lo introduce e lo ha fatto scoprire in Italia, l’anglista Maria Antonietta Saracino dell’Università La Sapienza di Roma.

Moris Farhi FIGLI DELL’ARCOBALENO

«Todor cercava una stella per suo figlio. […] Una volta scelta, la stella era per la vita; il suo possessore sarebbe vissuto quanto lei».

Inizia così, illuminata da una stella, la storia del piccolo Branko, che nasce in uno dei momenti e luoghi più bui del nostro passato – il 1944, lager di Auschwitz-Birkenau – per morirvi insieme a migliaia di altri zingari. Destinato, secondo una profezia, a diventare il salvatore del suo popolo, Branko sarà fortunosamente messo in salvo Continua a leggere…

Addio a Szymborska, Nobel di grazia e ironia

Wislawa Szymborska usava il verso libero e sapeva cogliere nelle piccole cose il miracolo dell’esistenza. La grande scrittrice polacca aveva vinto il celebre premio nel 1996

di Franco Marcoaldi

Il premio Nobel per la letteratura Wislawa Szymborska – nata nel 1923 a Kornik (Polonia) e morta ieri a Cracovia all’età di 88 anni – aveva pensato per tempo al suo epitaffio, scritto naturalmente in versi: “Qui giace come virgola antiquata/l’autrice di qualche poesia. La terra l’ha degnata/dell’eterno riposo, sebbene la defunta/dai gruppi letterari stesse ben distante./E anche sulla tomba di meglio non c’è niente/di queste poche rime, d’un gufo e la bardana./Estrai dalla borsa il tuo personal, passante,/e sulla sorte di Szymborska medita un istante”. Continua a leggere…

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