La velina islamica

di Gad Lerner

Ci mancava la velina islamica, dopo la donna tangente. Degna commistione fra due paesi mediterranei diversamente retrogradi, ma entrambi contraddistinti dall´abitudine a trattare la femminilità come ornamento del potere. Continua a leggere

Le preferite di B. incrinano il Pdl: “Basta con le veline in lista”

Non ne avvertivamo la mancanza. Eppure sembra proprio che ragazze di sana e vistosa costituzione fisica siano per approdare nelle liste del Pdl in vista delle elezioni amministrative di marzo. Candidate proprio per il loro aspetto, uno spruzzo di estetica tanto per ingentilire la competizione elettorale. Sull’argomento ieri è apparso sul Fatto un articolo che riproponiamo sul nostro blog perché riporta anche le opinioni, tutt’altro che tenere, di due donne che fanno riferimento al centrodestra: la direttrice del Secolo d’Italia, Flavia Perina, e la docente di Scienza della politica a Bologna, Sofia Ventura.

Da sinistra: l'ex meteorina Giovanna Del Giudice, oggi assistente del senatore Enzo Ghigo, poi la modella pugliese Graziana Capone, detta l'Angelina Jolie di Bari. Infine Angela Sozio, già protagonista di una stagione del Grande Fratello e tra le ospiti del Cavaliere in Sardegna a Villa Certosa.

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Le Veline secondo Michelle

Su Il Fatto un articolo di Silvia Truzzi fa le pulci a Michelle Hunziker, tra l’altro presidente di una fondazione in favore delle donne vittima di violenza. Secondo la stella della tv (non solo italiana), le veline sarebbero uno “strumento”, per così dire, per fare satira e ridicolarizzare il maschilismo italiano. Un’analisi a dir poco ardita. Continua a leggere

Donne della realtà: l’incontro del 21 a Roma (www.casainternazionaledelledonne.org)

Sabato 21 novembre 2009

L’incontro è il secondo appuntamento dopo quello organizzato a Milano per iniziativa di 5 giornaliste che hanno firmato il seguente grido d’allarme:

«Dove sono finite le donne che lavorano,
che studiano, che coltivano i sogni con la fatica, che cercano di non piegarsi alla precarietà?
Sono scomparse o quasi dai media italiani. Altri sono i modelli imperanti: escort, veline, donne che sembrano avere come unico obiettivo ingraziarsi il maschio più ricco e potente.
E conquistare così una visibilità e un ruolo per i quali non servono curriculum, impegno e neppure valori morali ma aspetto fisico e spregiudicatezza» Continua a leggere