Donne con il velo, donne con la barba: cinquanta sfumature di Marrone

di Chiara Pergamo

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Suor Cristina durante un’esibizione a “The Voice of Italy”

Qualche giorno fa, Paola mi ha chiesto: «Ti andrebbe di scrivere un articolo su Suor Cristina?». Ovviamente si parla della concorrente rivelazione di questa edizione di The Voice of Italy: purtroppo, non seguendo il programma, le mie conoscenze su di lei si limitavano al “sentito dire” o poco più, quindi sono andata sul web a documentarmi. Ma lo sapevate che esiste il boylesque? È tipo il burlesque, ma fatto da uomini, quindi vedi questi ragazzotti ricoperti di piume di pavone e brillantini che ballano canzoni di Lady Gaga: il perché di questo cortocircuito informativo si capirà alla fine dell’articolo, ma per rimettere insieme bene i pezzi è necessario raccontare una storia partendo dall’inizio, un po’ in stile Quarto Grado, il programma di Rete 4 Continua a leggere

Chef Rubio, l’ultimo (per ora) sex symbol da pignatta

di Elena Novati

Chef Rubio

Chef Rubio

Chef  Rubio, io non ce l’ho con te, perché tu non hai colpe nella faccenda da gastrite serale che mi coglie ogni volta che leggo qualcosa di vagamente relativo alle tue possenti braccia tatuate e alla tua genuinità da grezzo riproposto in salsa sexy da articoli(ni) dedicati a noi donne. Tu sei un ragazzo simpatico e mediatico (non c’è dubbio) ma io non posso pensare che ogni volta si debba parlare di te come di (in ordine sparso ma con fonti autentiche) icona gay (ne Il Fatto Quotidiano), naturale stimolatore di fantasie femminili (questa è facile, ma allego il link per fugare ogni dubbio sulla fonte) o forzuto ed erudito rimestatore di risotto – per non dimenticarci i sopracitati sexy bicipiti tatuati, tutto torna-.

Lo chef è il nuovo principe azzurro, sta bene con tutto, ma pare anche con tutte, a quanto dicono giornali e interviste dedicate alle donne: vi dispiace se dico di no? Non è una necessità di giocare a fare il bastian contrario, ma un’affermazione seria. Dovete spiegarmi perché una donna dovrebbe volere un grezzo/genuino (scegliete a piacere il termine che più gradite, a seconda del livello del discorso) che si sbrodola, mentre un uomo avrebbe diritto di avere almeno due gnocche supertopmodel (mute) o (sempre restando su grandi classici della letteratura moderna) una gnocca con forme sinuose e tubino che gli prepara una cena cinguettando radiosa: rivendichiamo il diritto di patacca da condimento, è ora. Continua a leggere

Draghi: «L’Italia spreca il talento delle donne»

Il governatore della Banca d’Italia, per la prima volta, parla apertamente della questione femminile e il mondo del lavoro

L’Italia spreca i talenti delle donne. A parlare della questione femminile è Mario Draghi, il governatore della Banca d’Italia. «La scarsa partecipazione femminile al mercato del lavoro è un fattore cruciale di debolezza del sistema», ha detto Draghi, Continua a leggere

Barbara Berlusconi attacca la Carfagna: “Dovrebbe avere il pudore di tacere”

“Dai Telegatti a ministro, di cosa si lamenta?” dichiara la figlia del premier a Vanity Fair a proposito del ministro per le Pari Opportunità. E se Berlusconi ha portato le showgirl in Parlamento “gli italiani le hanno votate”. Poi Barbara ammette: “Quelle che mio padre chiama ‘debolezze’ hanno inciso sulla sua vita e sulla sua politica” Continua a leggere

Busi: «Volevo lasciare il Tg1 un anno fa per il silenzio sulla D’Addario»

Intervista alla giornalista su Vanity Fair – «Su Mills: i telespettatori ancora aspettano la rettifica. Prenderei in considerazione le offerte di Sky o La7»

MILANO – «Due mesi dopo l’insediamento di Minzolini, allarmata dall’andazzo, fui io ad andare a chiedergli di togliermi dalla conduzione. E fu lui a dirmi di restare, perché il marketing della Rai non avrebbe mai approvato una cosa simile». Continua a leggere