Cosa si prova a tagliare la torta dopo due guerre mondiali, l’eruzione del Vesuvio, la bomba atomica (e tre figli)?

di Angela Giannitrapani

Salvatore Fergola, Inaugurazione della strada ferrata Napoli-Portici

Salvatore Fergola (1799 – 1874), Inaugurazione della strada ferrata Napoli-Portici

Cosa vorrà dire per una donna compiere cento anni?

Me lo chiedo continuamente lungo tutto il viaggio: in volo, sull’aereo che mi porta a Napoli. Mi distraggo appena un po’ dalla domanda sulla navetta che collega Capodichino con la città. Mi viene incontro una breve periferia, fatta di sopraelevate e raccordi autostradali che, presto, lambiscono edifici e condomini nati là dove una curva di cemento ha lasciato uno spiazzo di terreno o lo sovrasta col suo carico di traffico. Poi, troppo presto per essere pronti, la vera cinta della città che, tutto sommato, periferia non è, visto che si arriva alla stazione centrale dopo un paio di chilometri di vecchie case annerite, balconi stretti e arrugginiti ma con l’immancabile vaso di piantine della miseria o nastrino ricadente. Corso Garibaldi, Porta Capuana, il retro del tribunale e la stazione mi vengono incontro, mentre ancora aspetto un’anticamera che mi annunci la città. Continua a leggere