Se non ora quando, Ferrario: ”La tv dia voce alle idee delle donne”

L’ex conduttrice del Tg1 presenta la nuova rete di giornaliste “Giulia” e chiede che i mezzi di informazione si liberino della sindrome “delle Olgettine”

(di Marco Billeci)

Berlinguer: “Noi non siamo come il tg di Minzolini”

Il direttore del Tg3 replica alle accuse del presidente Paolo Garimberti. La redazione ha pubblicato sul sito il video e la scaletta del telegiornale contestato

Paolo Garimberti è un presidente Rai di garanzia che parla a dosaggio ridotto Continua a leggere

Io a Roma, purtroppo, c’ero

di Anna Bartolacci

Anna Bartolacci fotografata dal marito Giancarlo Fiammelli

Anna Bartolacci fotografata dal marito Giancarlo Fiammelli

Sono risalita ora sul pullman. Intorno a me visi che esprimono tutti i miei stessi sentimenti: incredulità, rabbia, tristezza, tanto dolore. Siamo partiti da Macerata stamattina alle 9. Due pullman in pratica autogestiti, una ottantina di persone: il gruppo è eterogeneo che più non si può: pensionati, studenti, disoccupati, impiegati, bancari, artigiani, commercianti. Vado alla manifestazione degli indignati perché ho cinquant’anni e non mi rassegno a non avere più un futuro, Continua a leggere

Video su Siena oscurata dal Tg1: “Ma lei, signora Lei, cosa risponde”?

“Lettera giornaliste Rai a Lorenza Lei. Con postilla finale nostra (di noi donne sconosciute)”. E’ il titolo di un video che mette insieme la lettera di protesta delle giornaliste del Tg1 e il servizio della corsa sui tacchi a spillo mandata in onda dal tg della rete ammiraglia lo stesso giorno in cui ha censurato le donne a Siena

Hanno sgamato Minzolini: oggi in Cda il calo di ascolti del Tg1. Glielo diamo qualche suggerimento?

di Letizia Mosca

Non è facile la vita di un direttorissimo a Saxa Rubra. Ti dai da fare per  raccontare agli italiani che va tutto bene, li distrai con le spiagge per i cani e i ritocchini di chirurgia estetica, cerchi di zittire  le donne, nascondi le porcherie del tizio di Palazzo Chigi con le ragazzine e manipoli le notizie delle sentenze contro il tizio Continua a leggere

Al Tg1 la rivolta è solo donna

dal BLOG di Lidia Ravera

Elisa Anzaldo ha quarantacinque anni che sembrano trentacinque. Lineamenti regolari, capelli lunghi, occhi luminosi. Maria Luisa Busi è una specie di fata bionda ,Tiziana Ferrario ha passato i 50 senza perdere un’oncia del suo appeal da compagna di scuola graziosa. È una storia vecchia come l’ineguaglianza fra i sessi: la femmina della specie non va in video se non ha la faccia giusta (unica eccezione: la Annunziata, Continua a leggere

Elisa Anzaldo: «Tg1 di parte, non ci metto la mia faccia»

La giornalista ha deciso di lasciare la conduzione dopo molte notizie censurate da Minzolini. La replica del Direttore: «E’ una cosa che riguarda lei». Insorgono Pd e Idv

ROMA – Ha il volto di Elisa Anzaldo, giornalista e conduttrice del Tg1, l’ultima querelle in casa Rai: la cronista con un avviso nella bacheca della redazione ha annunciato di voler rinunciare alla conduzione del telegiornale Continua a leggere

Ferrario, lettera aperta a redazione: “Discriminata anche come donna”

“Nessuna lesa autonomia del direttore, nessun trionfo della gerontocrazia, nessun baronato, nessuna inamovibilità del conduttore. L’ordinanza con la quale sono stata reintegrata nei ruoli che svolgevo al Tg1 prima della mia brutale rimozione ha semplicemente stabilito che non posso stare senza lavorare Continua a leggere

La Gruber «Tv italiana maschilista»

Intervista alla conduttrice di «Otto e mezzo» su La7: «Sì alle quote rosa, mi sono ricreduta Sono contro l’infantilizzazione dell’informazione»

di Renato Franco
MILANO – «A furia di semplificare abbiamo avallato un approccio semplicistico alla realtà, ma non è tutto bianco o nero. Se i cittadini sono meno consapevoli sono più docili, e c’è automaticamente meno democrazia. Prevale l’attitudine a non mostrare la complessità del mondo che ci circonda, io ci provo». Contro «l’infantilizzazione dell’informazione» – Continua a leggere

Busi: «Volevo lasciare il Tg1 un anno fa per il silenzio sulla D’Addario»

Intervista alla giornalista su Vanity Fair – «Su Mills: i telespettatori ancora aspettano la rettifica. Prenderei in considerazione le offerte di Sky o La7»

MILANO – «Due mesi dopo l’insediamento di Minzolini, allarmata dall’andazzo, fui io ad andare a chiedergli di togliermi dalla conduzione. E fu lui a dirmi di restare, perché il marketing della Rai non avrebbe mai approvato una cosa simile». Continua a leggere

Metterci la faccia…

di Silvia TruzziIl Fatto Quotidiano del 23 maggio 2010

Dov’è il paese reale? Se lo domanda Maria Luisa Busi nella lettera in cui ha annunciato l’abbandono della conduzione del Tg1. Si domanda dove sono le donne che devono aspettare mesi per una mammografia, se non possono pagarla. “Quelle coi salari peggiori d’Europa, quelle che fanno fatica ogni giorno ad andare avanti perché negli asili nido non c’è posto”. E poi commenta: “Devono farsi levare il sangue e morire per avere l’onore di un nostro titolo”. E dove sono le donne e gli uomini che hanno perso il lavoro? “Un milione di persone, dietro alle quali ci sono le loro famiglie. Dove sono i giovani, per la prima volta con un futuro peggiore dei padri? E i quarantenni ancora precari? E i cassintegrati dell’Alitalia? Che fine hanno fatto? E le centinaia di aziende che chiudono e gli imprenditori del nord-est che si tolgono la vita perché falliti?”. Molte domande, una sola risposta: abitano le nostre stesse strade e piazze, ma non si fanno vedere perché danno fastidio. Continua a leggere

L’imbroglio rosa del TG1

di Paola Ciccioli
C’è un imbroglio al femminile dietro la decisione del direttore del Tg1 Augusto Minzolini di oscurare la conduttrice Tiziana Ferrario e in pratica costringere Maria Luisa Busi a non apparire più in video per ragioni professionali assimilabili all’obiezione di coscienza. Via Ferrario e Busi, dentro Susanna Petruni e Laura Chimenti. Sono due donne, no? Due professioniste. Che accidenti volete? Continua a leggere

La ribellione della Busi: Non conduco più il Tg1

di GIOVANNI VALENTINI  – da Repubblica – 22 maggio 2010
Con l’ammutinamento di Maria Luisa Busi, volto storico del Tg1, che si sottrae alla conduzione nell’era Minzolini, arriva al culmine la crisi della maggiore testata televisiva nazionale e del disservizio pubblico che la Rai ormai fornisce e rappresenta. Ma arriva al culmine soprattutto la crisi del rapporto tra politica e informazione, sempre più compromesso dalle pretese autoritarie ed egemoniche del governo in carica. In un sistema dominato dal conflitto di interessi, sottomesso al regime televisivo, succube della prepotenza di una maggioranza che tende a ridurre o a soffocare la libertà di stampa, il gran rifiuto di una giornalista che si autoesonera dalla responsabilità di condurre il telegiornale diventa un grido d’allarme e di denuncia contro l’assalto organizzato ai diritti dei telespettatori e di tutti i cittadini. Continua a leggere

Maria Luisa Busi: non ad ogni costo

La dignità professionale è una locuzione vaga finché non si sostanzia nei gesti

di Udi di Napoli, Camera delle Donne, Associazione Maddalena, Donne Medico
da Il Paese delle Donne – domenica 23 maggio 2010

La notizia delle sue dimissioni dal video del TG1 della RAI, è in continuità coerente a quei gesti professionali difficili da dimenticare. Professionalità, ed anche l’affermazione della propria libertà che non a caso coincide con quella dei destinatari del servizio televisivo, non eroismo. Continua a leggere