Barbara Mapelli risponde all’articolo di Susanna Tamaro: «Le ragazze non sono un esercito di Barbie»

«Brave studenti, progettano un futuro non solo di lavoro e famiglia. Grazie al Femminismo»

di Barbara Mapelli*
Non si può passare sotto silenzio l’articolo di Susanna Tamaro, pubblicato a pagina 56 del Corriere del 17 aprile Il femminismo non ha liberato le donne. Non si può passare sotto silenzio perché si tratta di uno scritto che, ad essere benevole, è semplicistico e superficiale, a non esserlo, è tendenzioso e manipolatorio. Ed è quasi augurabile che queste siano le intenzioni dell’autrice che, altrimenti, dimostrerebbe soltanto di essere molto ignorante su quello di cui va parlando. Ammette infatti la Tamaro di non aver partecipato al Movimento femminista, pur appartenendo alla generazione «ragazze negli anni ’70», e che non vi abbia partecipato è più che evidente, poiché sembra non saperne nulla e riduce il Movimento a una pratica di aborti casalinghi e voli per Londra con donne pronte ad abortire quasi al termine della gravidanza. Continua a leggere

“Il femminismo non ha liberato le donne” dice Susanna Tamaro. Si apre il dibattito sulle pagine del Corriere della Sera

Le ragazze italiane, le nostre figlie, sono meno libere di quanto fossimo noi vent’anni fa? Hanno minori possibilità di scelta nella vita di tutti i giorni e modelli femminili insufficienti a indicare loro una strada? E in Italia le battaglie femministe hanno fallito nel conquistare diritti ottenuti invece in altri Paesi democratici, come la condivisione degli impegni domestici in famiglia e gli asili nido, una parità effettiva sul lavoro e un maggiore peso nella politica attiva? Il dibattito è partito da un intervento di Susanna Tamaro sul Corriere della Sera di sabato 17 aprile. A cui risponde oggi con un commento Maria Laura Rodotà. Ve li proponiamo. Continua a leggere