Requiem

di Anna Achmàtova*

Anna

No, non sono io, è qualcun altro che soffre.

Io non potrei esser così, ma quel che è successo

Neri drappi lo ricoprano,

E portino via le lanterne…

Notte.

 

anna_achmatova-4

Anna Achmàtova, ritratto di Kuzma-Petrov-Vodkin

* Dedicato alla famiglia di Stefano Cucchi e a tutti coloro che sanno piangere e urlare ogni singola morte per ingiustizia, violenza, guerra, crudeltà, disamore, invisibilità, abbandono.

Tratto da: “Anna Achmàtova, Poema senza eroe e altre poesie” (Einaudi, 1966).

(Paola Ciccioli)

 

Continua a leggere

La tigre Patrizia e le madri che non si piegano per i figli di tutti

di Elisabetta Baccarin

Patrizia moretti

Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi. Ha scritto: «Vedo Federico in ogni giovane che incontro»

è ora che io lo scriva, finalmente, non solo in una mail a colleghi.
non so da dove cominciare, ma comincio dal gelo provato davanti alla questura di ferrara.
ero appena uscita da palazzo diamanti per la mostra di matisse. il giorno prima, sempre a ferrara, pioveva e ho perso il mio nuovo berretto inglese. poi un lampo mi ha fatto ricordare, mentre mi stavano arrivando dei passatelli per cena, che ce l’avevo in mano fino al momento di appoggiarlo per guardare a due mani tutte le moleskine di tutti i colori gli usi le righe i quadretti e le idee. volevo comprarmi un taccuino per appuntare i pensieri che mi nascono per caso e che se non appunto mi scadono. avevo comprato un libro di cui non sapevo l’esistenza. ho fatto 3 volte il giro della libreria, facevo il mio solito gioco dei regali ‘questo su berlinguer andrebbe bene per pinco, questo sulla matematica per pallo, quello per la mia capo, l’altro per la mia collega. e quel libro, quello che ho comprato, era per me.

Continua a leggere