Presto, presto: ché la poesia (come la semplicità) è difficile a farsi

di Rosalba Griesi

Rosalba, 1

Lettura di Concetta Antonelli a “Cocktail diVersi”: a destra, Anna Santoliquido, presidente del movimento “Donne e poesia”. A sinistra, la saggista Franca Amendola

Presto, presto, occorre far presto! Passo il rossetto sulle labbra senza guardare… infilo gli orecchini, l’anello, mentre scendo a due a due le scale. Afferro il cappotto e, veloce, in macchina. Sarà deformazione, sarà lentezza, ma riesco sempre a far tardi. L’appuntamento è per le ore 18. Dovrò darci dentro con l’acceleratore, ma non troppo, viste le nostre strade sconnesse.

Dopo 20 chilometri di curve e tornanti, arrivo a Genzano di Lucania. Percorro la via principale e, in una delle ultime traverse, svolto a sinistra. Ecco finalmente la sede dell’associazione culturale “Amici del Teatro – Presidio del Libro” di cui è presidente la mia amica saggista Franca Amendola. Di lei Anna Santoliquido ha scritto: quando sono nata/straripò la fiumara/cantarono i galli/ e i fringuelli […] Ed è tutto vero poiché la verve, l’irruenza e l’inventiva le appartengono.

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Stalking, maltrattamenti, abusi: strategie e modelli di intervento

Domani a Milano Convegno internazionale

L’Associazione CIPM, Centro Italiano per la Promozione della Mediazione, insieme al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Provveditorato Regionale per la Lombardia e al CRIdee – Centro di Ricerca sulle Dinamiche Evolutive ed Educative dell’Università Cattolica del Scaro Cuore di Milano, presenta il Convegno internazionale dal titolo Stalking, maltrattamenti, abusi: strategie e modelli di intervento, che si terrà venerdì 16.09.2011 presso il Centro Congressi Corridoni della Provincia di Milano (via F. Corridoni, 16) Continua a leggere

Stalking, la legge non basta. Più vigilanza e solidarietà

di Maria Luisa Agnese

La lunga storia dello stalking, della persecuzione che non lascia vivere l’altro con la scusa di un’attrazione amorosa, sta vivendo negli ultimi tempi tappe amare. Ieri il carrozziere di Cremona che uccide due sue ex che non ne volevano più sapere di lui. Un mese fa il cinquantenne di Torino che aveva tentato di dar fuoco, ustionandola, alla colf che lo rifiutava. Un’escalation, una furia persecutoria che non si accontenta più di cellulari e email, fino ai graffiti e ai murales, avvolgendo la vittima amorosa in una rete sempre più stretta di insicurezza e di paura, passando dai fiori e dai regali alle armi letali? Anche se uno o due casi limite non possono essere considerati la spia di una tendenza, chi aveva gioito per la legge arrivata nel febbraio 2009 non può dirsi soddisfatto. Continua a leggere

«Le donne votano dal 1946 ma la Carfagna non lo sa»

di Silvia D’Onghia

«La prima occasione di voto per le donne furono le amministrative del 1946: risposero in massa, con un’affluenza che superò l’89 per cento. Circa 2 mila candidate vennero elette nei consigli comunali, la maggioranza nelle liste di sinistra. La stessa partecipazione vi fu per il referendum del 2 giugno. Le elette alla Costituente (su 226 candidate) furono 21 pari al 3,7 per cento». http://www.ilpost.it/2016/06/22/donne-1946-voto-maturita-2016/

Ieri avevamo titolato: “Dite alla ministra chi è la ministra”. Oggi aggiungiamo: dite alla ministra di studiare qualche data, tanto per non fare pessime figure planetarie. Sì, perché Mara Carfagna, in arte ministro per le Pari opportunità, a un esame di storia sarebbe bocciata senza appello. 8 marzo, “Punto di vista”, approfondimento delle 23 del Tg2.
In studio, oltre al conduttore, Maurizio Martinelli, la ministra Carfagna e Gabriella Carnieri Moscatelli, presidente di Telefono Rosa. Si parla di donne, naturalmente, ma siccome è meglio non parlare della condizione femminile in Italia (sennò che festa sarebbe?), l’argomento è la legge sullo stalking. Ottimi risultati, per carità. Ma le chicche arrivano negli ultimi due minuti.

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