«La parità non può iniziare dalla pensione»

Kostoris: sgravi fiscali per le assunzioni. Profeta: più spazio nei consigli di amministrazione

di Rita Querzé

MILANO – «E va bene, è l’ Europa che ce lo chiede. Ma non ci si poteva pensare prima? Non si poteva cominciare a investire vent’ anni fa su una reale parità uomo-donna? Invece le italiane si trovano ad avere solo gli svantaggi della parità, mentre nella carriera come nella partecipazione al lavoro siamo per molti versi all’ anno zero. L’ unica speranza è che l’ equiparazione donne-uomini sul piano previdenziale spinga a intervenire seriamente per correggere quella che chiamerei una cittadinanza imperfetta». Continua a leggere