«Il piccolo lanciacacca si è montato la testa»?

di Lucia Vastano*

Lucia Vastano fotografata da Paola Ciccioli alla fine  degli Anni '90 nella vecchia casa milanese di Paola

Lucia Vastano fotografata da Paola Ciccioli alla fine
degli Anni ’90 nella vecchia casa milanese di Paola

Forse voi tutti farete fatica a crederlo, ma il mio primo lavoro non è stato per niente edificante: gettavo escrementi sulle scarpe dei turisti per conto di una shoe shine di Connaught Place, lo stesso al quale poi si rivolgevano le vittime designate per farsele pulire.

«E’ una vergogna, sahib, ma cosa ci vuole fare, questi piccoli disgraziati si divertono come possono. Sono figli della strada. Non hanno un padre e una madre che li educhi. Faranno tutti una brutta fine» mugugnava servilmente il mio capo.

«Ma non si preoccupi, sahib, noi indiani non siamo tutti così, noi rispettiamo gli ospiti stranieri. Le scarpe io gliele pulisco gratis, anche quella che non è stata offesa. Saranno entrambe più belle di prima, sahib».

Non era un caso che il mio boss utilizzasse con tanta generosità il termine sahib per riferirsi agli stranieri. Sapeva che quella parola della nostra lingua la conoscevano tutti molto bene e si sentivano gratificati a sentirsi chiamare così. PadroneContinua a leggere

Lucia Vastano, una magnifica integrità

Lucia Vastano qualche anno fa (foto di Paola Ciccioli)

Lucia Vastano qualche anno fa (foto di Paola Ciccioli)

di Paola Ciccioli
Lucia Vastano ha presentato a Milano il suo nuovo libro, La magnifica felicità imperfetta (Salani Editore) nella biblioteca del Parco Sempione. Mi aveva avvertito con largo anticipo e l’appuntamento era per il 26 giugno, nel pomeriggio. Volevo assolutamente esserci, ma non ce l’ho fatta. E sono tante le occasioni importanti alle quali devo rinunciare, in questo periodo.
Però Lucia, accidenti. Lucia no. È probabilmente l’unica giornalista-scrittice che ammiro davvero. Perché la conosco, so il suo cammino, la fatica, l’ostinazione, l’integrità. Le avevo chiesto tempo fa di scrivere qualcosa per il blog su un altro suo recente libro, quello che racconta il Vajont ai bambini e agli adolescenti. Lei me lo aveva postato su facebook e io, cerca cerca cerca, non lo trovavo. Poi stamattina sono andata a spulciare anche nel Gruppo solidarietà creato dopo il mio licenziamento da Panorama. E, contenta, l’ho trovato. Eccolo finalmente su Donne della realtà, insieme con una foto che le ho scattato tanti anni fa nella mia vecchia casa.
Forza, Lucia. Meriti tutto il bene del mondo Continua a leggere