Sakineh, la beffa del regime

A casa solo per la confessione tv sul luogo del delitto. Press Tv trasmetterà stasera e domani il programma registrato nella casa di Ashtiani: la notizia del rilascio era falsa

TEHERAN (10 dicembre) – Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana condannata alla lapidazione per adulterio e per complicità nell’omicidio del marito, non è stata liberata, ma solo condotta nella sua casa a Tabriz per essere intervistata dalla tv nazionale «sulla scena del delitto». È quanto scrive questa mattina il sito di Press Tv, dopo che ieri sera il Comitato internazionale contro la lapidazione aveva diffuso la notizia della sua liberazione, pubblicando sul web alcune foto della donna e di suo figlio – anche lui arrestato – nel giardino di casa Continua a leggere

Giustizia e vita per Sakineh. Fermate un crimine che uccide l’Iran

Accusata di adulterio, rischia la lapidazione

di Bernard Henri Levy

Questo è un nuovo appello per Sakineh Mohammadi Ashtiani, la giovane donna iraniana che rischia la condanna alla lapidazione con la presunta accusa di adulterio e di complicità in omicidio. Il Brasile le ha promesso asilo, ma l’Iran ha respinto l’offerta. Questo è un appello in extremis. È stato firmato, oltre che dall’autore di queste righe, da altre diciassette personalità, scrittori, attivisti dei diritti umani e politici, sia uomini che donne, indignati, tutti, dal persistere di questo abominio nel ventunesimo secolo Continua a leggere