Lapidazione, né Greci né Latini ucciderebbero così Sakineh

di Eva Cantarella

Come morirebbe Sakineh, condannata alla lapidazione, se la pressione dell’ opinione pubblica internazionale non riuscisse a bloccare la mano ai suoi carnefici (è attesa per oggi la sentenza sul riesame del caso)? Avvolta in un sudario bianco, verrebbe sepolta fino al petto e uccisa da parenti e astanti a colpi di pietre, le cui dimensioni dovrebbero essere tali da non consentirle una morte troppo rapida. Continua a leggere

Appello per Sakineh a rischio della vita

Un tribunale iraniano l’ha messa a morte. Ma Amnesty vuole salvarla

di Dacia Maraini
Un caso urgente: si tratta di Sakineh Mohammad Ashtiani, condannata alla lapidazione dal tribunale religioso – che coincide con quello civile – e detenuta nel braccio della morte del carcere di Tabliz, a nord ovest dell’Iran. Non è lei a chiedere solidarietà ma i due figli adulti che supplicano il mondo di intervenire. Già molte organizzazioni internazionali, guidate da Amnesty International, si stanno dando da fare. Continua a leggere