In Aula Barani insulta Bindi: gestacci con un garofano rosso

Rissa a distanza fra i due dopo l’approvazione della proposta della Giunta per le autorizzazioni di restituire alla procura di Milano gli atti inviati alla Camera sul caso Ruby. Il deputato Pdl all’avversaria: “Antisocialista”. Lei: “Gesti poco eleganti? Cosa ci si può aspettare di diverso?” Continua a leggere

Silvio e le belle laureate

Il Cavaliere propose alla showgirl Sara Tommasi di candidarsi per il Pdl alle Europee del 2009, ma ricevette un rifiuto: “Preferirei fare carriera nel giornalismo o nel cinema”. Il Presidente non si capacitava, “hai tutto per rappresentare l’Italia all’Europarlamento: sei bellissima e laureata”; la ragazza fu irremovibile Continua a leggere

La carriera delle Papi girls? ”Mi sento offesa”

Sandy Cane eletta a Viggiù ai confini con la Svizzera. Italoamericana e primo sindaco italiano nero. Nata a Springfield nel Massachusetts da madre…

Mi sento offesa.

Perché? Perché un sistema di questo genere impoverisce qualsiasi concetto di meritocrazia di cui l’Italia – per la verità – è piuttosto carente. Mi spiego meglio perché non è solo una questione di militanza politica. Talvolta ci sono persone che pur non avendo fatto la cosiddetta gavetta Continua a leggere

Lettera di Giulia Bongiorno a Repubblica: “Noi donne calpestate, non possiamo tacere”

Caro direttore,
quando è in corso un’indagine che riguarda un personaggio pubblico, l’immancabile amplificazione mediatica che ne consegue è insidiosissima. Di solito, gli elementi divulgati sono soltanto quelli raccolti dai pubblici ministeri. Si finisce così per attribuire il crisma di verità a tesi parziali. Continua a leggere

Pd, donne in piazza: “Berlusconi, curati!”

Sull’onda del caso Ruby, il Pd si tinge di rosa e scende in piazza al grido: “Berlusconi, dimettiti!”. Davanti palazzo Chigi, sede del governo, onorevoli e militanti hanno sfilato contro il Premier e la sua concezione del gentil sesso. In piazza anche Rosy Bindi e Giovanna Melandri. Servizio di David Perluigi e Paolo Dimalio – Il Fatto Quotidiano – 20 gennaio 2011

La Bindi fa scuola

Quando uno slogan (“non sono una donna nelle sue disponibilità”) funziona
Una trentina fra docenti universitari, ricercatori e studenti sono saliti, a Torino, sul tetto di Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell’Ateneo subalpino. Hanno srotolato uno striscione con scritto ”Riportiamo l’università in alto”. Intanto, si è conclusa nell’atrio di Palazzo Nuovo un’assemblea degli studenti, che si sono ora mossi in corteo diretti verso il centro della città, con uno striscione con la scritta: “siamo tutti indisponibili”. (Elena Tebano)

Ossessione Rosy

Dopo aver subito attacchi di ogni sorta dall’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, Rosy Bindi deve ora difendersi dalla violenza verbale del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Rosy Bindi è presidente della Commissione parlamentare antimafia dal 22 ottobre 2013

di Natalia Aspesi
L’altra sera a “L’infedele“, Gad Lerner indagava sul perché il premier ce l’abbia tanto con l’aspetto di Rosy Bindi, e insieme non ne sono venuti a capo. Ma la risposta è semplice: perché pur essendo lei molto intelligente (soprattutto per un politico), informata come nessuno, di pronta risposta, placida e sorridente, praticamente imbattibile, (l’altra sera a “Otto e mezzo” ha steso secco il pur zelante Rossella), non è brutta! 59 anni, quindi di 15 anni più giovane del suo detrattore, assomiglia a milioni di sue coetanee che hanno altro da pensare che tirarsi, tingersi, imbalconirsi, far diete, portare tacchi e scosciarsi. Continua a leggere