Donne contro le mafie

La sindaca Maria Carmela Lanzetta (foto di Paola Ciccioli)

La sindaca Maria Carmela Lanzetta (foto di Paola Ciccioli)

Felicia Impastato, Saveria Antiochia, Rita Borsellino, Maria Carmela Lanzetta, Lucrezia Ricchiuti: cinque nomi di donna, cinque storie di impegno, denuncia e testimonianza contro la criminalità organizzata.
Vengono raccontate all’Università Bicocca di Milano da Jole Garuti e Martina Panzarasa. La prima è direttrice del Centro studi e documentazione “Saveria Antiochia Omicron” (Sao), la seconda è docente all’Università Statale di Milano.
Il seminario è rivolto a professori e studenti della Bicocca e si tiene oggi (lunedì 15 aprile) dalle ore 15 alle 17, nell’edificio U6, quarto piano, aula “Riccardo Massa”. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Sdisonorate, storie di donne uccise dalla mafia

L’associazione Dasud ne ha contate 150, ammazzate per faide, per vendette trasversali, per paura che parlassero. Il rapporto scritto da Irene Cortese, Sara Di Bella e Cinzia Paolillo racconta le loro vite e i loro drammi

I mafiosi uccidono le donne, a dispetto di tante vecchie leggende sui “codici d’onore”. L’associazione Dasud ne ha contate 150, ammazzate – o indotte al sucidio – per faide, per vendette trasversali, per paura che parlassero, o solo perché passavano per strada nel luogo e nel momento sbagliato Continua a leggere