Pari opportunità e orrori mediatici da “fine del mondo”

di Roberta Valtorta

sadiqkhan

Apriamo con la foto di Sadiq Kahn, nuovo sindaco di Londra, la riflessione di Roberta Valtorta su stereotipi di genere e ignoranza e inconsapevolezza imperanti su questo delicatissimo tema. Kahn, che tra l’altro è padre di due figlie adolescenti, ha invece subito deciso di vietare l’affissione di manifesti con immagini femminili “dannose” nella metropolitana e sui mezzi di trasporto pubblici. In altre parole: qui si chiacchiera, li si fa.

Nell’ultimo periodo ho pensato di frequente: «Questo è interessante, potrei proporlo a Paola».

Mi sono fermata spesso a riflettere su quello che avrei potuto scrivere, ma ogni volta che aprivo un nuovo file finivo con il guardare per ore la barretta lampeggiante senza riuscire a buttare giù nemmeno una parola. Stavo lì, col vuoto in testa e tra le dita. Il tempo poi passava, io procrastinavo e pensandoci giorni dopo mi sembrava tutto così inutile che lasciavo stare, per buona pace del cestino che si riempiva con le bozze.

Sono passati mesi e ora ho deciso di lanciarmi.

In queste settimane, ho visto cose terribili: orrori mediatici, da social network e linguistici. Ho capito, a mie spese, che purtroppo c’è ancora tanta gente che non comprende, che ci passa sopra, che fa spallucce svalutando sforzi e ricerche.

Qualche tempo fa, nel presentare un lavoro su stereotipi di genere e “donna oggetto”, ho fatto uno dei più grandi errori che si possano commettere in questo mondo: dare per scontato che tutti gli altri la pensino come me. Ero convintissima di ogni parola e per un secondo ho addirittura avuto il dubbio di aver scelto un argomento troppo banale e carico di ovvietà. Non è stato così.

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Eco, Saviano e Zagrebelsky a Milano contro Berlusconi

Libertà e Giustizia dà appuntamento il 5 febbraio al Palasharp, per iniziare a ricostruire. Una prima manifestazione che dà seguito alle decine di migliaia di firme all’appello “Resignation” lanciato con Ginsborg e Bonsanti

ROMA – Parole d’ordine: “Libertà, giustizia, democrazia, repubblica, uguaglianza, lavoro, Costituzione”. Un invito a cominciare a “ricostruire” e un appello a ritrovarsi sabato 5 febbraio a Milano. Libertà e Giustizia 1indice una manifestazione in risposta alla domanda di mobilitazione che arriva dai commenti all’appello Resignation – DIMISSIONI, pubblicato sul sito www. libertaegiustizia.it Continua a leggere