Ruby, il bunga bunga e i soldi: la verità sulle serate di Arcore

Ecco le carte dei pm che accusano il premier. Le sue ospiti si sentono padrone del gioco di sesso e denaro. Una di loro dice: “Papi è la nostra fonte di lucro”. Un’altra: “Che palle ‘sto vecchio, questa è la volta buona che lo uccido”

di Piero Colaprico e Giuseppe D’Avanzo

Cade l’umore alla lettura delle 389 pagine che raccolgono le fonti di prova contro Silvio Berlusconi, accusato di concussione e favoreggiamento della prostituzione Continua a leggere

Foto di regime, il principe e la corte

di Ida Dominijanni
Uso della prostituzione minorile e concussione aggravata non sono due reati leggeri per nessuno, tantomeno per un presidente del consiglio. E la richiesta del rito immediato sta a significare che le prove in possesso della procura di Milano sono consistenti. Siamo di fronte all’atto giudiziario che sigla una sequenza di cosiddetti scandali sessuali», meglio definita fin dall’inizio da Veronica Lario «ciarpame politico», che dura da ventuno mesi, e che contiene in sé tutti gli elementi necessari a un giudizio politico sul regime di Silvio Berlusconi, anche a prescindere dalla prova tecnica di un reato penale. Continua a leggere

Quelle telefonate di Ruby: “Ha fatto sesso con il premier”

Su Berlusconi il rischio del carcere. La ragazza avrebbe ammesso ciò che adesso nega: “Mi pagano per parlare e mi pagano per tacere, così sono diventata ricca”. Dai racconti di altre donne emergono i dettagli delle notti del Drago

di Piero Colaprico e Giuseppe D’Avanzo

MILANO – Se Niccolò Ghedini ci ha messo del suo, in questa storia pasticciata non manca la mano di Silvio Berlusconi. Il premier oggi rischia di finire prigioniero dello stesso dispositivo che il suo governo ha preparato per castigare papponi, immigrati e predatori metropolitani. Come loro, può finire in carcere. Anche se il reato che gli viene contestato ha come pena massima tre anni. È vero, in Italia, nessuno entra davvero in una cella per una condanna così mite. C’è un ma. Continua a leggere

Grazie alle donne normali: “Le sei notti di Ruby in villa e le testimoni sfuggite a Ghedini”

Le prove che incastrano Berlusconi. L’avvocato del premier ha tentato di blindare le verità scomode delle ospiti delle feste a Villa San Martino. Quei bunga bunga con le ragazze vestite da poliziotte

di Giuseppe D’Avanzo

L’avvocato di Berlusconi, Niccolò Ghedini, è stato molto giudizioso tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, ma non ha preso in considerazione che al mondo esistono anche donne normali. Continua a leggere

Berlusconi indagato da dicembre. I pm: ”Ruby più volte ad Arcore”

Milano – (Adnkronos/Ign) – Il presidente del Consiglio risulta indagato per concussione e prostituzione minorile dal 21 dicembre dello scorso anno. Gli è stato notificato l’invito a comparire. Fede, Mora e Minetti indagati per favoreggiamento della prostituzione. I suoi legali: ”Un’inchiesta assurda e infondata” Continua a leggere