«Ti vedo nelle occhiaie che mi solcano il viso»

di Maria Grazia Iannone – Foto di Valerio La Torre

L’autrice del post è un’infermiera che vive a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, ed è stata infettata in forma lieve dal Corona Virus: le sue parole è come se fossero rivolte direttamente al nemico invisibile che l’ha fatta ammalare e che ha piegato l’Italia e il mondo.

“Never give up”, Non mollare mai. Maria Grazia Iannone mostra il cartello con la sua esortazione nella foto scattata in casa dal marito Valerio in questi giorni di convalescenza

Sono qui che ti osservo. Quando mi sveglio la mattina ti vedo nelle occhiaie che solcano il viso e nel pallore della pelle. Mi hai contagiata in forma lieve e ho la fortuna di rimanere a casa ed essere accudita dalla persona che amo. Il pensiero va a chi è in quarantena da solo, a chi ha avuto il terrore di contagiare i propri cari, a chi è finito in ospedale. Sono fortunata: mio marito è stato asintomatico.

Continua a leggere

“Milano” è una questione di dettagli

di Paola Ciccioli

Per me Milano è un libro. Passeggio per le strade del centro, fotografo targhe e monumenti, ripasso col pensiero la biografia dei grandi autori, annoto mentalmente i nomi dati a vie, giardini e piazze, cerco di trovare il filo che tiene insieme gli strati ancora visibili dell’antica capitale dell’Impero romano, le dominazioni straniere, i fasti marmorei del Ventennio, le ferite della guerra, con il prima e il dopo di quartieri catapultati nell’ipermodernità.

Lo smartphone, al quale ho ceduto di malavoglia e conservando sempre la tentazione di farne a meno, ha moltiplicato la mia attitudine a fotografare i dettagli di questo libro-città. Mio marito Luca, che con pazienza svuota la memoria del mio cellulare, mi ha detto l’altro giorno che avevo raggiunto un numero difficilmente gestibile di scatti, non saprei dire ora esattamente quanti e non glielo chiedo perché tanto per me sarebbero sempre troppo pochi. A cosa mi serve fotografare tanto compulsivamente? Mi serve a rendere vive le frasi o le pagine dei libri di carta e questo post ne è una prova.

Un giorno, tornato da una lezione di chitarra, Luca mi ha portato Milano (Sellerio editore Palermo, 2015), raccolta di sei racconti scritti da altrettanti autori contemporanei su quella che viene definita l’unica vera metropoli italiana, che chissà poi se è davvero così. Gli autori sono: Giorgio Fontana, Helena Janeczek, Paolo Di Stefano, Marco Balzano, Neige De Benedetti, Francesco M. Cataluccio. E Milano me l’ha mandato Tiziana Colla, donna di teatro e autrice che in questo libro ha trovato atmosfere stimolanti e condivisibili. Io l’ho letto con l’attenzione che l’isolamento da pandemia per certi versi esalta e, racconto dopo racconto, da ogni storia ho estratto una citazione che ho avvicinato a sei tra le tante foto scattate nei mesi scorsi. Tutte mi riportano alla ragione e all’emozione di ogni singolo scatto, con tutte posso passeggiare anche a distanza nella città diventata in queste settimane apparentemente vuota e sola.

Ho scattato questa foto a un palazzo del quartiere Isola di Milano il 20 settembre 2019

Continua a leggere

Vivono nella nostra memoria/They live in our memory

I canali di comunicazione di Donne della realtà hanno aderito così all’appello dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) che ha invitato istituzioni e cittadini a esporre il tricolore a mezz’asta e a osservare, oggi a mezzogiorno, un minuto di silenzio per ricordare chi è morto a causa dell’epidemia da Corona Virus.

This is how Donne della realtà’s communication channels joined Anci’s (National italian municipalities association) plea which invited institutions and citizens to fly the flag at half mast today at noon and to honour with a minute’s silence the victims of Corona Virus.

 

Il video è stato girato da Paola Ciccioli dal balcone della casa di Bellano, sul lago di Como, da cui quasi giornalmente si collega per parlare di libri. Queste letture ai tempi della pandemia sono condivise su Facebook e sul canale YouTube Paola Ciccioli – Incontri.

Clip taken by Paola Ciccioli in Bellano, lake Como, from that balcony where she almost daily does her literature-related video readings. These readings during epidemics are shared on her Facebook page and on Paola Ciccioli – Incontri YouTube channel.

Traduzione in inglese di Luca Bartolommei