Le nostre metamorfosi secondo i Genesis

Testo e foto di Luca Bartolommei

Mia moglie Paola, al tramonto, mentre esce dal lago di Como, a Bellano

Oggi parlo dei Genesis, quelli veri, prima che diventassero la Phil Collins Band, di un album storico come Nursery Cryme e di un brano straordinario come The fountain of Salmacis. Riprendo ben volentieri il discorso sulle canzoni in inglese e sulla comprensione relativa dei relativi testi, nonché sulla musica che ha segnato drasticamente le mie scelte di ascolto, colpito la mia fantasia e la mia emotività.

Voglio precisare che non la farò lunga sul gruppo (ultimamente uso spesso questa espressione, ma giuro che non reggo più chi la fa lunga, approfondita e noiosa…) il periodo storico e tante altre cose, chi ha iniziato ad ascoltare (di solito anche male) i Genesis da adulto può fare a meno di continuare a leggere queste righe. Continua a leggere

Impiattate e “fate servire” a tavola

di Mariagrazia Sinibaldi

Mariagrazia a tavola (foto di Francesco  Cianciotta)

Mariagrazia a tavola (foto di Francesco
Cianciotta)

Ho trovato stamattina su Facebook l’invito a mandare una poesia e fare una specie di catena di Sant’Antonio per riempire FB di cose belle. E’ così Maria Elena Sini? Ho capito bene? Dovrei tornare indietro e controllare… ma non mi va, perché, dico io: «E se mi sbaglio? E se non fosse questo il senso del post e fosse un altro che non mi piace?… nell’incertezza rimango nella mia posizione perché  mi sembra bello il desiderio di riempire FB di  buone cose  e di non lasciare spazio alle cattiverie… agli insulti… alle volgarità… Cose d’altri tempi!

Il gioco si svolge così: io ti assegno un poeta e tu ricerchi qualche bel detto di quel poeta. Continua a leggere