Ico Gasparri: “Ecco perché ho lasciato il tavolo contro la pubblicità sessista”

Di seguito il testo della lettera inviata dal fotografo, che ha anticipato di decenni l’analisi critica della cartellonistica stradale, alle componenti dell’organismo istituito dal Comune di Milano.

“Care amiche,
vi scrivo per comunicarvi la mia decisione di lasciare il tavolo istituito dal Comune di Milano contro la pubblicità sessista. Gli accadimenti che hanno portato a questa mia – non certo concepita a cuor leggero e non senza dolore – sono molteplici; li nomino in ordine sparso ma sono tutti per me ugualmente significativi ed espressione del mio punto di vista sempre e comunque aperto al futuro confronto Continua a leggere

Approvato in Commissione Vigilanza l’Osservatorio Rai contro gli stereotipi di genere

Un emendamento per tutelare l’immagine della donna in tv: la Commissione di vigilanza della Rai ha approvato l’istituzione di un Osservatorio che servirà a monitorare nella programmazione Rai la rappresentazione distorta della figura femminile. Il progetto era partito dalla radicale Emma Bonino che insieme all’associazione “Pari o dispare” e a un vasto e trasversale arco di donne impegnate nella politica, nel giornalismo e nella cultura (tra cui Tiziana Ferrario, Myrta Merlino, Miriam Mafai, Mimosa Martini oltre a Gabriella Cims e Pina Nuzzo dell’Udi) avevano proposto di creare un Osservatorio indipendente per monitorare la presenza femminile in tv ridotta a ruoli fissi: velina, “pupa”, cuoca a tutte le ore o vittima di violenza. L’emendamento è stato sottoscritto da oltre 70 parlamentari di tutti gli schieramenti politici.
Di seguito i comunicati di Pari o dispare e di Gabriella Cims Continua a leggere