Poveri giornali tra Signore e Gnocche

di Paola Ciccioli

« Le liste capeggiate da due signore…». Rileggo: «Le liste capeggiate da due signore…». Eh no, signor Franco Abruzzo, signore sì, ma prima di tutto colleghe. Anzi: una è l’attuale presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, Letizia Gonzales, che si ripresenta alle prossime elezioni del 23 e 24 maggio. E l’altra, Marina Terragni, è in corsa per la stessa carica. Perché decido di scriverne, a titolo rigorosamente personale, su questo blog? Perché credo fermamente che la questione riguardi ogni singola cittadina e cittadino di questo Paese. Perché quella che viene definita crisi della nostra professione è invece, a mio giudizio, qualcosa di più: quasi una mutazione genetica che ha eroso il significato di termini fondamentali come deontologia, etica, correttezza, rigore, verità, imparzialità, rispetto, empatia e sensibilità nei confronti dei nostri interlocutori: le lettrici e i lettori. Continua a leggere

Sabina (e Saviano) nel Bagaglino del TG4

Il direttore del Tg4 Emilio Fede, che si fregia del titolo di giornalista, storpia il titolo del film di Sabina Guzzanti, non lo pronuncia, fa finta di non saperlo leggere. Nel suo telegiornale trasformato in una perenne replica del Bagaglino, ieri è toccato alla regista del documentario Draquila (e un minuto prima di lei allo scrittore Roberto Saviano) diventare esempio di cosa un giornalista non deve mai fare. Indipendentemente dalle proprie opinioni personali, le regole deontologiche valgono ( o dovrebbero valere) per tutti. Speriamo che l’Ordine dei giornalisti se ne accorga, una buona volta.

Intanto vi riproponiamo anche il colloquio di Sabina Guzzanti con Alessandra Mammì, apparso sul numero del 6 maggio del settimanale L’Espresso. Continua a leggere