Le donne di ‘ndrangheta

Lea Garofalo, uccisa dalla ‘ndrangheta**

di Enzo Ciconte*

Le donne hanno un ruolo centrale in questa realtà familiare non solo perché con i loro matrimoni rafforzano la cosca d’origine, ma perché nella trasmissione culturale del patrimonio mafioso ai figli e nella cura complessiva della famiglia, compresa la gestione diretta degli affari quando il marito è impossibilitato perché arrestato o limitato perché latitante, hanno via via ricoperto ruoli rilevanti Continua a leggere

Sdisonorate, storie di donne uccise dalla mafia

L’associazione Dasud ne ha contate 150, ammazzate per faide, per vendette trasversali, per paura che parlassero. Il rapporto scritto da Irene Cortese, Sara Di Bella e Cinzia Paolillo racconta le loro vite e i loro drammi

I mafiosi uccidono le donne, a dispetto di tante vecchie leggende sui “codici d’onore”. L’associazione Dasud ne ha contate 150, ammazzate – o indotte al sucidio – per faide, per vendette trasversali, per paura che parlassero, o solo perché passavano per strada nel luogo e nel momento sbagliato Continua a leggere