Jill Abramson, la cronista old style ed esperta di web che scalza le prime donne del giornalismo

Quando è tornata da Washington a New York dopo anni a capo dell’ufficio che si occupa della politica americana, confessò: mi sento un soldato che torna dal fronte. Jill Abramson, 57 anni, da settembre primo direttore donna del New York Times in 160 anni di storia del quotidiano considerato fra i più autorevoli al mondo, vince comunque la sua battaglia perché a 49 anni, dopo il periodo a Washington, «si sentiva la ragazza di New York che tornava a New York». Nel frattempo – racconta il New York Magazine – però era cresciuta: gli anni della capitale coincisero con l’11 settembre e l’invasione dell’Iraq. Non fu tanto e solo che il periodo storico Continua a leggere

Chiara Volpato sul New York Times: “Women’s ‘Decorative’ Role”

Ecco il contributo integrale di Chiara Volpato al dibattito aperto sul New York Times su sesso e potere in Italia. Ricordiamo che Chiara Volpato è docente di Psicologia sociale all’Università Bicocca di Milano ed è la prima firmataria dell’appello lanciato da Donne della realtà per invitare gli italiani a esporre un lenzuolo alla finestra con la scritta: “Dimissioni”.

Since the beginning of his political career, Silvio Berlusconi has exhibited sexist attitudes and habits. The situation has gotten worse over the years. Now it has turned into a parody of Fellini’s “Satyricon.” Continua a leggere

Il NYT e il dibattito su Berlusconi: “Perché gli italiani lo perdonano ancora?”

Sull’edizione online del quotidiano ampio spazio dedicato agli scandali recenti. Titolo: “Decadence and Democracy in Italy”. Gli interventi di giornalisti, studiosi, sociologi. Il ruolo “decorativo” delle donne. “Gli italiani sono arrivati al punto di rottura. Non, però, l’elite politica ed economica”

Perché gli italiani tollerano da così tanto tempo tutto quel che ruota intorno a Silvio Berlusconi? Se questo, e in che misura, rappresenti un punto critico per il nostro Paese se lo chiede il New York Times Continua a leggere

SURREALE! (è l’Italia…)

SURREALE! (è scritto proprio così, in titoli cubitali) “Cosa c’è dietro la soap opera che Berlusconi non riesce a oscurare”. Il titolone occupa l’intera copertina del supplemento domenicale del New York Times, con foto del premier e Ruby. La titolazione così urlata fa il verso volutamente alla grafica dei tabloid, per collocare la vicenda nel loro “universo” Continua a leggere