Antimafia, sei donne che “portano addosso la gioventù della libertà”

Valentina Fiore di “Libera Terra Mediterraneo

di Nando dalla Chiesa*

L’antimafia è donna. Davanti a queste sei limpide storie è impossibile non ripetersi con meraviglia quel che si è pensato davanti alle insegnanti che dalla Lombardia alla Sicilia smuovevano i monti negli anni Ottanta, anticipando il paese di un decennio almeno. O quel che si è sussurrato agli amici, sempre in quegli anni, vedendo eserciti di lettrici affollare le biblioteche dove venivano presentati i libri contro la mafia (non erano molti, allora). O quel che è parso verità manifesta, cristallina, nell’epoca dopo le stragi, quando in Sicilia fiorivano i sindaci donne, coraggiose staffette di una storia che sembrava si fosse messa a correre Continua a leggere

Corruzione e criminalità organizzata: “Io le studio a Pisa con Libera”

di Emilia Lacroce

Il Master di I e II livello “Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione” è alla sua seconda edizione. È realizzato grazie alla collaborazione tra Libera, Avviso Pubblico e il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pisa.
Il programma formativo si snoda seguendo una logica interdisciplinare che intende unire i diversi contributi delle scienze sociali: dall’analisi penale e criminologica, all’economia, all’indagine sociologica, storica e politologica Continua a leggere

La donna che fa sciogliere un Comune (per mafia)

di Nando dalla Chiesa

Eccola qui l’eroina. Perfetto ritratto (senza offesa) della banalità del bene. Impiegata della Confederazione italiana degli agricoltori. Capelli biondi a caschetto, occhialini, una tunica larga. Tutti ora dicono “consiglio comunale sciolto a Bordighera Continua a leggere

Denise, frontiera morale dell’antimafia

Iniziato il processo per l’omicidio di Lea Garofalo, sciolta nell’acido alle porte di Milano – di Nando dalla Chiesa

Lea Garofalo

Da oggi l’antimafia è una crisalide. Che non vola, che non può volare. Si chiama Denise. È lei il nuovo simbolo. Glielo avessero chiesto qualche anno fa avrebbe detto “no, grazie”. Chiunque avrebbe urlato di no, di fronte alla storia devastante che le sarebbe arrivata addosso da adolescente. La madre in fuga dal proprio destino di famiglia mafiosa e insanguinata Continua a leggere

Ninetta contro la Mafia

di Nando Dalla Chiesa
Un’altezza da bambina e un cuore da leonessa ferita. Ninetta Burgio è così. Timida e gentile, imbozzolata nei suoi 1.45 che la nascondono in pubblico e costringono sempre a puntar lo sguardo se sta in mezzo a qualcuno. Neanche ora che ha superato i settantacinque si è stancata di chiedere giustizia, di aggrapparsi alla memoria di un figlio poco più che ragazzino. Il suo Pierantonio glielo uccisero tanti anni fa, era il 1995. A volte le pare un secolo, a volte le pare ieri. Accadde a Niscemi, provincia di Caltanissetta, un viluppo di strade in anarchia e tracce di solennità antica, il respiro della mafia che soffia nella gola e nelle abitudini anche di tanti che mafiosi non sono. Non erano mafiosi gli assassini di suo figlio. Un gruppo di coetanei, tutti tra i diciassette e i venti. Ma agli ordini di mafiosi, questo sì, a quel tempo a Niscemi dominavano i clan Campisi e Giugno Continua a leggere

Combatto la ‘ndrangheta in nome di padre Puglisi

di Nando dalla Chiesa

Anche lui se l’era cercata. E lei gli aveva dato una mano. Finché un giorno piombò un volontario in parrocchia e le disse che don Pino era morto. Un ictus, pensò lei. Forse un infarto. Invece gli avevano sparato. Successe diciassette anni fa, mercoledì prossimo l’anniversario. Lui era padre Pino Puglisi, il prete che smentì con la sua vita il pregiudizio che “i mafiosi non hanno paura delle prediche”. Don Pino non faceva altro. Né manette né denunce né indagini. Solo prediche. Al Brancaccio, il quartiere dei Graviano, proprio mentre i boss fratelli volevano “mettersi nelle mani” l’Italia. Si era messo in testa di convertirgli sotto gli occhi i ragazzini, di vaccinarli dai soldi facili della droga e dal fascino della violenza che fa sentire grandi a quindici anni. Continua a leggere

I medici (maschi) si picchiano, le donne si impegnano

Una bella storia per superare l’angoscia che trasmettono le notizie in arrivo da Messina dove, all’ospedale Papardo, un neonato è andato in coma per presunti errori dei sanitari durante il parto. Adesso sembra che, e ce lo auguriamo, il bambino stia meglio, ma soltanto col passare dei giorni si saprà se il trauma gli lascerà dei segni oppure no. E questo è successo a poco più di un mese dalla scazzottata tra due medici al Policlinico, sempre di Messina, in disaccordo su come far partorire una giovane donna che aspettava di diventare madre per la prima volta. Per fortuna a farci ritrovare un po’ di speranza ci sono i ritratti al femminile firmati da Nando dalla Chiesa. Oggi riproponiamo un suo articolo apparso sul Fatto il 7 marzo 2010 e dedicato a Isa Mantella: catanzarese, professione medico, appassionata di politica e con «l’impegno a testa bassa nel volontariato». Continua a leggere

‘Ndrangheta, la sindaca ci ha visto giusto

Una settimana fa oltre 300 arresti hanno confermato il tentativo della ‘ndrangheta, la mafia calabrese, di infiltrarsi nei lavoro per l’Expo 2015 a Milano. Prendiamo spunto da questo fatto di cronaca per proporvi un altro ritratto di donna del professor Nando dalla Chiesa.

Corsico: Maria rompe l’incantesimo mafia

Eletta a sindaco con la Lista per la legalità

La ‘ndrangheta a Corsico? Ormai ci si fanno le tesi di laurea. Ma per decenni è sembrata l’invenzione di menti allucinate. Ora Maria ha rotto l’incantesimo. Continua a leggere

Mafia Tour a Milano. I “Cento Passi” di Costanza, Martina, Margherita, Ottavia, Matilde, Paola…

Un gruppo di liceali, soprattutto ragazze, ha organizzato un viaggio domenicale nei luoghi simbolo della penetrazione mafiosa a Milano. Lo racconta Nando dalla Chiesa in un altro interessantissimo contributo al nostro blog.  

Lo riproponiamo oggi perché il 20 gennaio 2017 all’Università Statale di Milano è stato presentato il corso di dottorato in Studi sulla criminalità organizzata, il primo in Italia.

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Università Statale di Milano, 20 gennaio 2017: il professor Nando dalla Chiesa, la presidente della Commissione nazionale antimafia Rosy Bindi e i dottorandi alla presentazione del primo dottorato di ricerca in Studi sulla criminalità organizzata (foto da Facebook)

Pazza idea per una domenica diversa

di Nando Dalla Chiesa
Un’idea così poteva venire solo a dei diciottenni svitati e geniali. Un mafia tour per Milano, in una domenica pomeriggio di sole, nel grande ponte del 2 giugno, senza avvertire i giornali. Per divertirsi e denunciare in pubblico. In venti, con quattro biciclette e qualche macchina fotografica o telecamera al seguito. Ogni tanto interrompendo il cammino, mettendosi a cerchio ad ascoltare uno o una di loro che prende il ruolo del cantastorie e spiega ad alta voce in che luogo ci si trova.
Sono i ragazzi che stanno crescendo nel nuovo clima milanese, i più attivi su questo fronte liceale. Perché le associazioni giovanili che fanno politica a queste cose non ci pensano mai, la mafia la mettono in fondo ai loro pistolotti, a mo’ di riempitivo, dice Jacopo (mail “compagnojacopo”) del Manzoni, uno dei più agguerriti, con tanto di libri e dossier nello zaino.
Si parte da piazza Diaz, cuore di Milano, dove sta l’hotel Plaza, oggetto della prima grande inchiesta sui colletti bianchi, l’operazione San Valentino del 1983. Prende la parola Costanza del Berchet e snocciola i nomi delle discoteche del centro dove si spaccia, si vede che loro lo sanno, l’osservatore adulto non le ha mai nemmeno sentite nominare. Continua a leggere

Donne d’autore

Una serie di “ritratti” di donne della realtà sono stati pubblicati in questi mesi da il Fatto Quotidiano diretto da Antonio Padellaro. Ne è autore Nando Dalla Chiesa, sociologo, docente universitario, scrittore e, come si definisce lui stesso sul suo blog (www.nandodallachiesa.it), «uno che ama impegnarsi, specialmente se sono in gioco la libertà e la giustizia». Con il suo consenso, di cui lo ringraziamo, pubblichiamo oggi l’articolo dedicato all’avvocata Alessandra Ballerini di Genova, impegnata nella tutela degli immigrati e delle donne. Continua a leggere