Italians abroad: «Abbiamo fatto tremila chilometri per avere una vita normale»

di Alba L’Astorina

"Un'italiana in kayak tra i fiordi norvegesi", di Francesca Alviani, giovane abruzzese che vive a Bergen e lavora come fotografa d'interni

“Un’italiana in kayak tra i fiordi norvegesi”, di Francesca Alviani, giovane abruzzese che vive a Bergen e lavora come fotografa d’interni

È a Laura, a Gigi, a Giusy e a tanti altri amici sparsi per il mondo che penso mentre guardo Emergency Exit – Storie di giovani italiani all’estero, il documentario di Brunella Fili, giovane regista pugliese, sulla vita di alcuni connazionali che hanno deciso di darsi una nuova opportunità al di fuori dei confini del proprio paese. Anche i miei amici, laureati e qualificati, come gli intervistati nel video, prima di andare a Nottingham, a Dublino, a Marsiglia, hanno lavorato in Italia diversi anni, accettando spesso incarichi mal pagati e precari. Ci hanno provato a rimanere, ma non ci sono riusciti. A qualcuno di loro, appena fuori dai confini, è successo invece, in poco tempo e senza l’appoggio di amici o parenti, di vedersi affidare ruoli di responsabilità inimmaginabili a casa propria. Continua a leggere

Gabanelli: Berlusconi nervoso ormai i fatti parlano chiaro

ROMA – Milena Gabanelli, conduttrice e autrice di Report, sempre sotto pressione nell’era berlusconiana ma forte di ascolti imbattibili per un programma d’inchiesta, dice che avrebbe risposto al premier come ha fatto Gad Lerner. Parola per parola. Ossia, «vada a farsi interrogare dai magistrati», «cafone». Di fronte al mucchio di insulti pronunciati dal premier durante la diretta dell‘Infedele si sarebbe comportata allo stesso modo. Del resto il nervosismo del Cavaliere va capito. «La materia è molto delicata – spiega Gabanelli – . E il racconto sta diventando credibile anche per gli scettici». Continua a leggere

«L’Italia sana deve dire basta»: El Paìs intervista Milena Gabanelli

La giornalista lancia un accorato appello all’Italia migliore sul problema della legalità. «L’opposizione è inesistente e il popolo si fa sentire poco. C’è chi delinque, chi evade – dice la giornalista di Report – ma anche chi vede e non dice nulla» Continua a leggere

Contro la legge-bavaglio

Contro la legge-bavaglio, riportiamo le opinioni di quattro donne, lavoratrici della televisione e della cultura. Sono prese di posizione molto nette da parte di persone, impegnate da anni nell’editoria e nel giornalismo televisivo d’inchiesta, che, come gruppo “Donne della realtà” ci sentiamo di sottoscrivere parola per parola. Continua a leggere

Metterci la faccia…

di Silvia TruzziIl Fatto Quotidiano del 23 maggio 2010

Dov’è il paese reale? Se lo domanda Maria Luisa Busi nella lettera in cui ha annunciato l’abbandono della conduzione del Tg1. Si domanda dove sono le donne che devono aspettare mesi per una mammografia, se non possono pagarla. “Quelle coi salari peggiori d’Europa, quelle che fanno fatica ogni giorno ad andare avanti perché negli asili nido non c’è posto”. E poi commenta: “Devono farsi levare il sangue e morire per avere l’onore di un nostro titolo”. E dove sono le donne e gli uomini che hanno perso il lavoro? “Un milione di persone, dietro alle quali ci sono le loro famiglie. Dove sono i giovani, per la prima volta con un futuro peggiore dei padri? E i quarantenni ancora precari? E i cassintegrati dell’Alitalia? Che fine hanno fatto? E le centinaia di aziende che chiudono e gli imprenditori del nord-est che si tolgono la vita perché falliti?”. Molte domande, una sola risposta: abitano le nostre stesse strade e piazze, ma non si fanno vedere perché danno fastidio. Continua a leggere