L’Unione femminile mostra il suo storico cammino

Foto di Gianni Berengo Gardin

Foto di Gianni Berengo Gardin

di Angela Maria Stevani Colantoni*

L’Unione Femminile – che diventerà Nazionale nel 1905 quando altre sedi sorgeranno in varie città italiane, da Udine a Catania – nasceva a Milano nel dicembre 1899 da un gruppo composto da undici donne, appartenenti a quella borghesia colta milanese, che potrebbe definirsi laica, illuminata e progressista; tra esse spiccavano Ersilia Bronzini Majno, Nina Rignano Sullam, Yole Baragiola Bersellini, Ada Negri. Nel Comitato promotore c’erano anche tre uomini, il pittore Giuseppe Mentessi, il culture di diritto internazionale Gaetano Meale e il banchiere Alberto Vonwiller, in memoria della moglie Edvige Gessner da poco scomparsa, forse la primissima ideatrice del progetto dell’U.F. Continua a leggere