La prof guerriera e io: «Siamo state compagne di rogo»

di Adele Colacino

Brunetto, post Adele

La professoressa Maurizia Brunetto

Mi avevano assegnato un angolo appena fuori dalla sala dove si svolgevano i lavori del convegno organizzato da un Comitato di Lamezia Terme.

Come tutti gli anni il presidente dell’Associazione dei trapiantati aveva riunito competenze, speranze, dolori in una sala.

Cercavo di indovinare, come al solito mi piace fare, le spinte che inducono a dedicare una giornata, che fuori brilli il sole o cada la pioggia, a un luogo chiuso dove su un grande schermo corre una lucina che indica spicchi e coni e ascisse e termini stranieri che anche gli ignoranti come me imparano a decifrare perché in un certo qual modo indicano che tu stai lì, fra quei dati, quelle percentuali, resti a comporre una speranza o a formulare una statistica infausta Continua a leggere