A Teheran, nella parte femminile dell’autobus

reportage di Marina Severini*

Il manifesto dice che il velo "è una protezione, non una limitazione".

Il manifesto dice che il velo “è una protezione, non una limitazione”.

Ho avuto la fortuna di fare un viaggio in Iran nel mese di agosto e di essere ospitata da amici e dai loro amici e parenti in varie zone del paese: Teheran, Isfahan e Rasht (città che si trova a nord, a ridosso del mar Caspio). Ho incontrato pochi turisti occidentali, anche in luoghi che per il loro splendore potrebbero essere mete simili al Colosseo o alle nostre città d’arte; negli scambi occasionali che ho avuto con loro è sempre emerso che la difficoltà di fare un viaggio in Iran è molto legata a un senso di paura per un paese che ci viene mostrato solo attraverso immagini di manifestazioni antioccidentali. Quello che ho scoperto è al contrario la grande ospitalità degli iraniani, non solo di chi mi ha effettivamente ospitata ma anche di quelli semplicemente incontrati per la strada o nella visita a una moschea… riconoscevano immediatamente in me una straniera (nonostante il mio foulard e le maniche lunghe); molti mi hanno fermata per la strada per chiedermi da dove venivo e dirmi solamente benvenuta in Iran.

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Due psicoanaliste nell'”inferno” Scampia

Scampia, foto di Davide Cerullo

Per il ciclo di “incontri con la psicoanalisi” organizzati dalla sede di Macerata dell’ICLeS  (Istituto di Specializzazione in Psicoterapia) e da FPL  (Forum Psicoanalitico Lacaniano) in collaborazione con La Bottega del Libro

Sabato  20 aprile 2013

LACAN  A  SCAMPIA

Una psichiatria di frontiera

con Laura De Caprariis, Psichiatra ASL NA I, psicoanalista membro EPFCL, Docente ICLeS

e Antonia Imparato,  Psichiatra ASL NA I, psicoanalista membro EPFCL, Docente ICLeS Continua a leggere

«Nuove invenzioni per legami sociali più vivibili»

Matisse, La Danza

di Marina Severini*

C’è ancora posto nel nostro mondo globalizzato, nel nostro tempo veloce, per la psicoanalisi e l’inconscio? L’interrogativo ha una sua pertinenza e si può provare a rispondere innanzitutto sbarazzandosi di un cliché consolidato, quello per cui la psicoanalisi è solo una pratica clinica confinata nello studio dell’analista. Certo è anche questo, ma nello stesso tempo la psicoanalisi – in particolare il suo orientamento lacaniano – non si sottrae al confronto con il proprio tempo, interrogandolo e lasciandosene interrogare Continua a leggere