«Guadagnavo solo 4 euro l’ora, ma chi mi ridà il lavoro?»

La sopravvissuta del maglificio della strage di Barletta: «Crepe? Zitti o qui chiudono»

di Marco Imarisio

BARLETTA (Bat) – Oltre i lumini e le corone di fiori disposte sul marciapiede, c’è la porta. I furgoni che portavano i sacchi con le felpe e le tute in stireria, cinquecento metri più in là, al fondo di via Roma, si fermavano lì davanti. Adesso il vetro è scheggiato, bisogna sollevare l’anta dai cardini, e girarla fin che si può, un’apertura di pochi centimetri prima di incontrare il muro di tufo che ha ucciso le quattro operaie di Barletta e la piccola Maria Continua a leggere