Donna delegittimata o Zarina?

«Una zarina, un boss vecchio stile che agisce con spietata determinazione», questa la definizione che di Mara Carfagna dà Paolo Guzzanti in un’intervista al Fatto Quotidiano di domenica 21 novembre. Il giornalista e parlamentare passato dal Pdl al Partito liberale, sostiene che la ministra «è affetta da manie di grandezza» e ricorda la querelle che la contrappose alla figlia Sabrina. Di tutt’altro tenore le parole di Massimo Giannini su la Repubblica: «Sono ore difficili per la donna che più di ogni altra ha incarnato a suo tempo l’archetipo femminile del berlusconismo, e che più di ogni altra in questi due anni è riuscita ad affrancarsene». Mah! Continua a leggere

Suso Cecchi D’Amico? Io la conoscevo bene

«Suso, la Grande Signora del cinema italiano, ci lascia una lezione di cultura e di onestà, l’unica che valga». Così il regista Ermanno Olmi ha salutato la grande sceneggiatrice Suso Cecchi D’Amico, scomparsa alla fine di luglio all’età di 96 anni. Pubblichiamo il ricordo del suo collega Tonino Guerra, intervistato da Malcom Pagani per il Fatto del 1 agosto. E sottolineiamo con sconcerto l’assenza totale degli esponenti di governo al suo funerale (compreso il ministro per i beni e le attività culturali). A renderle omaggio, per i politici, c’era soltanto Walter Vetroni. Continua a leggere

Isabella Ferrari: “Voglio fare la rivoluzione”

isabella-ferrari-06-12L’attrice: “Siamo il paese meno credibile del mondo. È il momento di reagire, basta con i sofismi e le vigliaccherie: l’arte non può servire il potere”.

di Malcom Pagani – da il Fatto Quotidiano del 28 maggio ’10

Gli occhiali non sono uno schermo. Proteggersi è vano. “Guarda, Isabella Ferrari”. Lei cammina a braccia conserte, saluta. La mano è un ventaglio. Il passato, uno scrigno da aprire con prudenza: “Raccontare è difficile, descriversi faticoso. Forse inutile”. Continua a leggere