I fiori poetici innaffiati da Lisa Baligioni

Lisa Baligioni

Lisa Baligioni

Scade il 31 maggio il bando del Premio di poesia intitolato a Lorenzo Cresti, voluto e curato come un fiore da Lisa Baligioni. Quella che segue è una delle poesie premiate a Firenze il 28 ottobre scorso e pubblicata in un volume edito da “SoleOmbra Edizioni”. L’ha scritta la “sarta e poetessa” (la definizione è sua) Antonella Compagnucci che si è ispirata a quanto raccontato da Lidija Cukovskaja, segretaria di Anna, secondo la quale la grande artista russa, sentendosi spiata, componeva in fretta i suoi versi, glieli faceva leggere e poi li bruciava nel posacenere.
In coda il testo del bando di concorso della terza edizione del Premio in memoria di Lorenzo Cresti. (P.C.)

Il posacenere di Anna

ad Anna Achmatova Continua a leggere

Da una mamma al suo “poeta del Cielo”

di Lisa Baligioni

Lunedì 6 ottobre 2008 Lorenzo, il mio unico figlio, diciassettenne, poneva fine tragicamente alla sua breve esistenza fatta di speranze e inquietudini, gioie e tormenti. Lorenzo era stato un bambino molto precoce, dotato di un’intelligenza, di una maturità e di una sensibilità fuori del comune, giudizio questo espresso da tutte le persone che stabilivano un contatto con lui, e non solamente da me in quanto madre. La sua fine, voluta e desiderata in quanto coronamento di una sua incapacità – per troppa maturità – a inserirsi serenamente nell’ambiente in cui viveva e soprattutto a difficoltà di dialogo con i suoi coetanei, ha segnato anche la mia fine Continua a leggere