Silvio, vergogna

L’inchiesta di Napoli: nei verbali sesso, droga e camorra. Poi la soubrette scrisse: “Silvio, vergogna”. La Tommasi intercettata: “Berlusconi mi perseguita”. “Quei potenti si elettrizzano quando vedono giochini a tre. Vogliono che trovi una amichetta”. “Lele Mora mi faceva mettere cose nei bicchieri” – di Dario Del Porto e Francesco Viviano

NAPOLI – Uno sfogo tra le lacrime intercettato dagli investigatori della squadra mobile impegnati nell’inchiesta che seguendo la pista del soldi si è imbattuta nel filone napoletano del “Rubygate”. Agli atti dell’indagine figurano 16 sms inviati Continua a leggere

Che cosa hai messo nel caffè?

Feste con le ragazze, il caso Tommasi. Vertice tra i pm di Napoli e Milano – di Fulvio Bufi e Fiorenza Sarzanini

NAPOLI — C’è una girandola di contatti e appuntamenti nelle intercettazioni disposte dalla Procura di Napoli sul giro di prostituzione che incrocia quello delle feste del presidente del Consiglio. Perché coinvolge il mondo che ruota attorno a Sara Tommasi, la starlette che partecipava alle serate organizzate nelle residenze di Silvio Berlusconi, ma anche a incontri a pagamento in alcuni alberghi del capoluogo partenopeo Continua a leggere

La pasionaria di Arcore

Fu Elvira Savino, l’onorevole Tacco 12, a vincere il prestigioso concorso di Miss Montecitorio ideato da Il Giornale. Il berlusconismo era all’apogeo e la sua deputazione femminile sembrava uscita da un concorso di bellezza; “tanta avvenenza farà aumentare la produttività”, profetizzò impettito Umberto Scapagnini, il medico del presidente. All’epoca, 15 maggio 2008, nessuno avrebbe scommesso un centesimo su Maria Rosaria Rossi, oggi una delle consigliere più ascoltate dal premier, intercettata mentre filosofeggia sul Bunga Bunga con Emilio Fede. Invece sarebbe bastato scorrere qualche sito campano (la signora Rossi è nata 38 anni fa a Piedimonte Matese, Continua a leggere

Lite tra Sonia Alfano e Licia Ronzulli “Vajassa”. “Ti querelo”

Da Strasburgo l’eurodeputata dell’Idv Sonia Alfano accusa il governo italiano di avere legalizzato la corruzione. La collega del Pdl Licia Ronzulli cerca di interromperla, urlando dall’altra parte dell’aula. Chiede Alfano: “Le vajasse sono anche al Parlamento europeo?”. Continua a leggere