Esperienze di legalità

“Esperienze di legalità”, questo il tema dell’incontro che si tiene oggi all’Auser di Milano (viale Ca’ Granda 19, ore 15).

Interviene Jole Garuti, direttrice del Centro studi e documentazione Saveria Antiochia Omicron (Sao), intitolato alla madre di Roberto Antiochia. Che, come si legge nella scheda del Centro, era «il giovane poliziotto ucciso dalla mafia a Palermo nel 1985 mentre faceva da scorta volontaria al Commissario Ninni Cassarà Continua a leggere

Legalità e buona politica: girasoli a Ilda Boccassini dalle sindache della Calabria e dalle donne che le sostengono

Anna Maria Cardamone

* da Decollatura, Catanzaro

«Candidature di servizio»: Anna Maria Cardamone

«Regressione mostruosa dei nostri territori»: Maria Carmela Lanzetta

«Ferocia nei confronti delle donne che si espongono in politica»: Elisabetta Tripodi

Da Decollatura parte oggi un grido per la legalità, la democrazia paritaria, la lotta alla criminalità. La democrazia.

Lo hanno lanciato le prime cittadine di Rosarno, Monasterace, Decollatura attorno alle quali si sono strette amministratrici pubbliche, associazioni, giornalisti, libere professioniste, donne dello spettacolo, insegnanti, pensionate, partigiane, pubblicitarie, ricercatrici e docenti universitarie, casalinghe e giuriste provenienti da molte parti d’Italia Continua a leggere

Suggerimenti agli studenti: «Rileggiamo lo scandalo Noemi»

Noemi Letizia mostra una foto autografata di Silvio Berlusconi

Ieri mi è capitata una cosa bellissima: grazie alla professoressa Chiara Volpato ho avuto l’opportunità di confrontarmi con un’aula dell’università Bicocca di Milano. Per oltre due ore ho potuto dialogare con studentesse e studenti curiosissimi e preparatisulle difficoltà che tutti abbiamo a essere compiutamente informati, sulle gravissime omissioni dei tg del servizio pubblico, sulle conseguenze del conflitto di interessi. Per capire e poter giudicare la portata dello scandalo Noemi, per esempio, ho suggerito alle ragazze e ai ragazzi di andare su Internet e rileggere l’articolo di Giuseppe D’Avanzo e Concita Sannino del 24 giugno 2009. In quell’articolo, che riproponiamo, i due giornalisti di Repubblica intervistano l’ex fidanzato della minorenne napoletana, il quale racconta come il presidente del Consiglio ha “abbordato” Noemi e come le abbia passato al telefono, già in quel primo contatto, Emilio Fede. Tornata a casa dalla Bicocca, mi sono messa a leggere i giornali online e ho scoperto che il direttore del Tg4 era addirittura indagato per favoreggiamento della prostituzione. Per comprendere la portata del nuovo scandalo Ruby, nel quale è appunto coinvolta un’altra minorenne, bisogna dunque avere ben presente la storia di un anno fa, troppo in fretta archiviata. E con responsabile cattiva fede descritta da molti come “fatto privato” o addirittura “gossip”. Su Repubblica di oggi, Giuseppe D’Avanzo ritorna, giustamente, sulla vicenda Noemi. Ecco perché postiamo anche questo articolo.

(Paola Ciccioli)

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