Via dell’Ara Coeli

di Mariagrazia Sinibaldi

Lauretta Sinibaldi davanti ai mobili dorati del salone

Lauretta Sinibaldi davanti ai mobili dorati del salone

Ripongo la foto con Zipì e rimango con uno strano silenzio interno. C’è ancora tanto di me, lì, dentro lo scatolone! Cosa ho detto all’inizio del mio racconto? Che ci vogliono coraggio, buon senso, ottimismo e senso dell’umorismo… ecco la chiave! Ottimismo e umorismo. E come risvegliandomi da un sonno comatoso mi trovo a frugare, a frugare e a frugare in mezzo alle foto… alla ricerca di quella capace di risvegliare, sia pur vagamente, una qualche sensazione e che come un talismano stretto nella mano un po’ tremante, abbia la forza di trascinarmi nel mondo vago dei sogni e preciso dei ricordi… e… ECCOLA, finalmente! È vero siamo fuori tempo massimo, è una foto natalizia, ma che volete, è lei che si è presentata per prima e mi ha afferrato e trascinato via con sé. Ecco: nella foto ci siamo nonna, papà, mamma, una delle cugine (non riesco a capire quale, ha la testa girata) e io che accendo le candeline (quelle vere, quelle che si accendono col fuoco) le candeline, dicevo, di un albero di Natale, immenso, che arriva quasi al soffitto… il soffitto a cassettoni del grande salone di via dell’Ara Coeli.

Lauretta, ricordo, scattava la foto… io avevo vent’anni… lo riconosco dal vestito… perché in famiglia i periodi, gli anni del calendario, sono sempre stati determinati dai vestiti indossati, oppure dai terribili “febbroni” che qualcuno aveva sofferto… mai un numero preciso ma sempre collegamenti tra fatti della vita: perché questi sono importanti Continua a leggere

“Lauretta ha viaggiato per il mondo col suo allegro sorriso”

 Lauretta Sinibaldi bambina con la mamma (fotoriproduzione Francesco Cianciotta)

Mariagrazia Sinibaldi bambina con la Zipì (fotoriproduzione Francesco Cianciotta)

di Mariagrazia Sinibaldi*

…e Lauretta? Lauretta ha preso una signora laurea in microbiologia, ha insegnato all’università, alla facoltà di medicina e ha fatto ricerche importanti. Ha sposato un giovane medico che è stato il più giovane primario di tutti gli ospedali di Roma. Seguendo i congressi nei quali Lauretta presentava i risultati delle sue ricerche, insieme al marito ha viaggiato il mondo. Hanno avuto tre figli maschi, due dei quali sono sposati e a loro volta hanno avuto figli… dunque Lauretta è nonna. Vive, Lauretta, sempre col suo allegro sorriso sul viso, sempre sorretta dal suo indomabile ottimismo, circondata dall’affetto e simpatia di parenti amici e conoscenti… che cosa di più?

* Un’altra foto estratta dalla scatola del passato. Mariagrazia dedica alla sorella queste righe, ma di lei e della loro famiglia racconta negli altri capitoli della “Mariagrazia Story” sul nostro blog