Cosa si prova a tagliare la torta dopo due guerre mondiali, l’eruzione del Vesuvio, la bomba atomica (e tre figli)?

di Angela Giannitrapani

Salvatore Fergola, Inaugurazione della strada ferrata Napoli-Portici

Salvatore Fergola (1799 – 1874), Inaugurazione della strada ferrata Napoli-Portici

Cosa vorrà dire per una donna compiere cento anni?

Me lo chiedo continuamente lungo tutto il viaggio: in volo, sull’aereo che mi porta a Napoli. Mi distraggo appena un po’ dalla domanda sulla navetta che collega Capodichino con la città. Mi viene incontro una breve periferia, fatta di sopraelevate e raccordi autostradali che, presto, lambiscono edifici e condomini nati là dove una curva di cemento ha lasciato uno spiazzo di terreno o lo sovrasta col suo carico di traffico. Poi, troppo presto per essere pronti, la vera cinta della città che, tutto sommato, periferia non è, visto che si arriva alla stazione centrale dopo un paio di chilometri di vecchie case annerite, balconi stretti e arrugginiti ma con l’immancabile vaso di piantine della miseria o nastrino ricadente. Corso Garibaldi, Porta Capuana, il retro del tribunale e la stazione mi vengono incontro, mentre ancora aspetto un’anticamera che mi annunci la città. Continua a leggere

Le donne nella Storia, anche dalla parte del nemico

di Angela Giannitrapani

Liliana Moro della Università delle Donne e organizzatrice dell'evento (foto scattata da Angela con il cellulare)

Liliana Moro della Università delle Donne e organizzatrice dell’incontro (le foto sono state scattate da Angela con il cellulare)

Dove sono le donne nella Storia? Ce lo siamo chieste  qualche tempo fa con una mini rassegna a “La Casa di Vetro” di Milano , dove si sono incontrate studiose, giornaliste, docenti, scrittrici attente alle testimonianze e ai racconti storici di genere. Continuiamo a chiedercelo, dopo l’onda patriottica delle Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, quando la città e parte del suolo nazionale erano contrassegnati da incontri e conferenze sul Risorgimento al femminile. E per fortuna.

Tutte sappiamo che le donne nella Storia ci sono state e ci sono e tutte abbiamo la percezione che ci siano state in un modo che non è stato raccontato. Non posso, per mancate competenze, addentrarmi nel nocciolo della questione e non voglio, perché usurperei il posto e il ruolo che un sempre maggior numero di donne studiose hanno su questa questione. E ancora una volta, per fortuna! La novità è che l’argomento esce dagli atenei e dalle sacre sedi e comincia a fare capolino nelle associazioni femminili e quindi si presenta a un pubblico più ampio e non specialistico.  Continua a leggere