Il Quinto Stato siamo noi

di Lorella Zanardo da ArcipelagoMilano on line a recensione del libro di Ileana Alesso, Il Quinto Stato (Franco Angeli)

“Me le immagino incredule, con quelle espressioni fisse e immutabili che mostrano nelle foto color seppia prese nelle filande e nelle fabbriche dell’epoca, così come erano incredule e raggianti, nei cinegiornali d’epoca quelle donne che per la prima volta si recavano alle urne nel giugno del 1946”

Inizia così “Il Quinto Stato” come un romanzo avvincente che racconta di noi donne italiane lungo l’arco temporale che va dalla fine dell’Ottocento fino ad arrivare ai giorni nostri Continua a leggere

Giunta regionale lombarda: un’Ombretta di parità

Nella Giunta della Regione Lombardia vi erano fino a ieri 15 uomini e 1 donna. Da oggi vi sono 14 uomini e due donne. Basterà al Consiglio di Stato che tra due mesi si pronuncerà sullo squilibrio di genere nella giunta regionale lombarda ?

Difficile pensare che il Consiglio di Stato si accontenterà dopo il lapidario aut aut lanciato alla Regione Lombardia : o rimedi tu o azzero io.

Il tempo massimo dato per rimediare? Il 17 aprile prossimo, data in cui si terrà l’udienza e a meno di novità da qui ad allora il Consiglio di Stato andrà dritto alla sentenza a nulla rilevando la nomina della sottosegretaria fuori giunta Ombretta Colli Continua a leggere

Al capolinea la giunta regionale per soli uomini?

L’iniziativa delle donne di Milano trova conferma al Consiglio di Stato che riapre il caso sulle quote rosa al Pirellone

Estratto dal Corriere della sera sul ricorso e gli interventi delle Associazioni Art. 51 Laboratorio di Democrazia Paritaria, DonneInQuota, Usciamo dal Silenzio e di un gruppo di donne avvocato, con le avvocate milanesi Ileana Alesso, Giovanna Fantini e Stefania Leone Continua a leggere

Le ragazze di Milano han passo di pianura

di  Ileana Alesso

Le ragazze di Milano han passo di pianura“, diceva una bella canzone di qualche anno fa di Ivano Fossati. Se fosse possibile, con pochi e sobri aggettivi fare un bilancio di questa fine d’anno, magari insieme a proiezioni sul futuro prossimo, potremmo dire che si chiude con laboriosità, intelligenze e speranza. Qualcosa è cambiato e qualcosa sta cambiando con passo calmo e finora costante a sei mesi dall’esito elettorale che ha portato Giuliano Pisapia a divenire Sindaco di Milano promettendo di adoperarsi per attuare la democrazia paritaria e a Continua a leggere

Milano, donne in giunta e nelle società partecipate

Il Sindaco di Milano dopo aver nominato una giunta caratterizzata per metà dalla presenza di assessori donna, ha proseguito con il criterio della competenza e della democrazia paritaria anche per le nomine nelle società pubbliche Continua a leggere

Un passo in avanti verso la Democrazia paritaria in Regione Lombardia

Il 21 dicembre 2017, con una modifica alla legge elettorale, anche in Regione Lombardia è stata introdotta la doppia preferenza di genere. Un traguardo raggiunto anche grazie all’impegno e alle azioni promosse dall’Associazione DonneInQuota, presieduta da Donatella Martini

Il Consiglio della Regione Lombardia ha approvato oggi la legge istitutiva del Consiglio per le Pari Opportunità che ha come compito quello di verificare che tutti gli atti adottati dalla Regione rispettino il principio di parità tra donne e uomini.

Si tratta di un passo fondamentale per la realizzazione della “democrazia paritaria”, principio solennemente enunciato nello Statuto che finalmente viene recepito anche in sede amministrativa, come ricordano gli avvocati Ileana Alesso e la prof. Marilisa D’Amico che anche nei confronti della Regione Lombardia hanno promosso azioni giudiziarie sia per la non discriminazione tra donne e uomini sia per la affermazione della democrazia paritaria come previsto dalla Statuto regionale.

L’organo sarà autonomo e composto da sette membri, eletti dal Consiglio regionale tra personalità altamente qualificate, le quali, proprio per l’autorevolezza vantata, potranno efficacemente assolvere alla funzione di garanzia che viene loro demandata.

L’istituzione del Consiglio per le Pari Opportunità va quindi nella direzione tracciata dallo Statuto; proprio per questo è importante che esso sia concretamente supportato, con la previsione di risorse umane e strumentali idonee a mettere l’organo nelle condizioni di operare efficacemente, affinché i principi enunciati nelle norme possano trovare effettiva realizzazione.

AGGIORNATO IL 14 FEBBRAIO 2018