Italians abroad: «Abbiamo fatto tremila chilometri per avere una vita normale»

di Alba L’Astorina

"Un'italiana in kayak tra i fiordi norvegesi", di Francesca Alviani, giovane abruzzese che vive a Bergen e lavora come fotografa d'interni

“Un’italiana in kayak tra i fiordi norvegesi”, di Francesca Alviani, giovane abruzzese che vive a Bergen e lavora come fotografa d’interni

È a Laura, a Gigi, a Giusy e a tanti altri amici sparsi per il mondo che penso mentre guardo Emergency Exit – Storie di giovani italiani all’estero, il documentario di Brunella Fili, giovane regista pugliese, sulla vita di alcuni connazionali che hanno deciso di darsi una nuova opportunità al di fuori dei confini del proprio paese. Anche i miei amici, laureati e qualificati, come gli intervistati nel video, prima di andare a Nottingham, a Dublino, a Marsiglia, hanno lavorato in Italia diversi anni, accettando spesso incarichi mal pagati e precari. Ci hanno provato a rimanere, ma non ci sono riusciti. A qualcuno di loro, appena fuori dai confini, è successo invece, in poco tempo e senza l’appoggio di amici o parenti, di vedersi affidare ruoli di responsabilità inimmaginabili a casa propria. Continua a leggere

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Chef Rubio, l’ultimo (per ora) sex symbol da pignatta

di Elena Novati

Chef Rubio

Chef Rubio

Chef  Rubio, io non ce l’ho con te, perché tu non hai colpe nella faccenda da gastrite serale che mi coglie ogni volta che leggo qualcosa di vagamente relativo alle tue possenti braccia tatuate e alla tua genuinità da grezzo riproposto in salsa sexy da articoli(ni) dedicati a noi donne. Tu sei un ragazzo simpatico e mediatico (non c’è dubbio) ma io non posso pensare che ogni volta si debba parlare di te come di (in ordine sparso ma con fonti autentiche) icona gay (ne Il Fatto Quotidiano), naturale stimolatore di fantasie femminili (questa è facile, ma allego il link per fugare ogni dubbio sulla fonte) o forzuto ed erudito rimestatore di risotto – per non dimenticarci i sopracitati sexy bicipiti tatuati, tutto torna-.

Lo chef è il nuovo principe azzurro, sta bene con tutto, ma pare anche con tutte, a quanto dicono giornali e interviste dedicate alle donne: vi dispiace se dico di no? Non è una necessità di giocare a fare il bastian contrario, ma un’affermazione seria. Dovete spiegarmi perché una donna dovrebbe volere un grezzo/genuino (scegliete a piacere il termine che più gradite, a seconda del livello del discorso) che si sbrodola, mentre un uomo avrebbe diritto di avere almeno due gnocche supertopmodel (mute) o (sempre restando su grandi classici della letteratura moderna) una gnocca con forme sinuose e tubino che gli prepara una cena cinguettando radiosa: rivendichiamo il diritto di patacca da condimento, è ora. Continua a leggere

Licenziata da Panorama per aver criticato il direttore. Il tribunale la reintegra

Paola Ciccioli era stata mandata via dalla Mondadori per aver offeso il direttore del settimanale Giorgio Mulè. “Non conosce la vergogna”, aveva scritto al responsabile editoriale. I magistrati di Milano, però, hanno stabilito il dovere per l’azienda di ricollocarla. “Mi avevano isolato anche fisicamente dagli altri colleghi”

di Franz Baraggino (Il Fatto Quotidiano, 9 gennaio 2013)

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Sciopero, Camusso: “L’articolo 8? Una vergogna da cancellare”

Dal palco allestito al Colosseo, il leader della Cgil si scaglia contro la manovra di governo. “È un pacchetto di misure che il Paese non si merita è possibile fare una manovra strutturale, più equa che non coinvolga solo i pubblici dipendenti e i lavoratori a reddito fisso”. Poi chiede l’eliminazione dell’articolo 8. Intanto i dati del sindacato di corso Italia parlano di un’adesione del 58% allo sciopero Continua a leggere

Camusso, se non ora, quando!

di Lidia Ravera

Meno male che Susa-anna c’è”, e si dà da fare. Il coro parte spontaneo dal petto dei lavoratori taglieggiati dalla manovra, dal profondo del cuore di tutti quelli che stanno per subire senza fiatare “la tassa sull’onestà”, punizione per i non-evasori. Meno male che Susanna c’è. E reagisce. Con un’iniziativa politica. Non con quattro chiacchiere al bar Continua a leggere

Paola Concia e Ricarda Trautmann, spose

di Giulio Cavalli

Biglietto di auguri a Paola Concia e Ricarda Trautmann

So che gli auguri in ritardo possono suonare come sconvenienti o riparatori, ma in questa sera di agosto forse mi viene voglia più di tutto di augurarci il miglior futuro per il vostro matrimonio. Perché i simboli (quando non sono maldestre armi di feticcio) sono importanti, come le parole, come le leggi o meglio ancora Continua a leggere

Egitto, Bothaina Kamel: “Non vogliamo essere governati dall’esercito”

“Stiamo preparando la seconda rivoluzione”. Parola di Bothaina Kamel, prima e unica donna egiziana a correre per le presidenziali che si terranno presumibilmente a dicembre.
“Supporto gli egiziani in tutto il Paese. Dall’8 luglio continuiamo con convinzione le nostre proteste e non solo a piazza Tahrir al Cairo. Abbiamo iniziato una seconda rivoluzione. Non abbiamo ottenuto risultati fino ad ora e non vogliamo essere governati dall’esercito”, incalza Kamel Continua a leggere