«L’Italia, la superficialità e l’abbandono alla pseudocultura». La premonizione del Premio Nobel

Alessandro Quasimodo e Paola Ciccioli a Urbisaglia (foto di Arianna Cardinali)

Alessandro Quasimodo e Paola Ciccioli a Urbisaglia (foto di Arianna Cardinali)

Intervista di Paola Ciccioli ad Alessandro Quasimodo*

Alessandro Quasimodo possiede intimamente l’opera del padre. Ne cita a memoria ogni suo verso, sorride della tagliente ironia degli epigrammi, mescola emozioni estraendo da ordinate cartelle appunti, ritagli, lettere e manoscritti. Nella libreria su cui sono affiancati tutti i volumi dedicati all’opera del Premio Nobel, è pronto ora lo spazio per la raccolta completa dei Colloqui, la rubrica che Salvatore Quasimodo ha tenuto su Tempo dal 1964 al 1968, anno della sua scomparsa. C’è un dettaglio biografico che rende la pubblicazione di questo libro particolarmente significativa Continua a leggere