Feste di Arcore, spuntano due nuove testimoni

«Ci portò Fede, fu scioccante». Segue la descrizione più esplicita del bunga bunga. Chiara e Ambra, 19enni piemontesi: «Avances dal premier, rifiutammo il gioco della statuetta»

MILANO – «I complimenti del presidente Berlusconi furono talmente intensi che Fede, non so se come battuta o meno, gli disse: “Eh, mangia nel piatto tuo che io mangio nel piatto mio(…)”. Forse nelle sue intenzioni io dovevo essere destinata a lui e Ambra a Berlusconi». Il quale, «dopo l’ultima barzelletta sconcia si fece portare una statuetta di Priapo» (personaggio della mitologia classica simbolo dell’esuberanza sessuale) «e la fece girare tra le ragazze», chiedendo loro «un gioco sconcio al quale né io né Ambra ci prestammo». Continua a leggere

Mora, Ruby e i “soldini”

Le carte: L’intercettazione del 16 gennaio, dopo l’invito a comparire del Cavaliere

Mora a Ruby: l’intervista a Canale 5?Devi chiedere il via libera a Ghedini

Ma il legale del premier smentisce: mai sentiti da quando ci sono le indagini Continua a leggere

Iris ad Arcore con il Cavaliere prima dell’aggressione di Tartaglia

La giovane aveva 17 anni. Il giorno dopo Berlusconi fu ferito. Nuovi elementi dal confronto tra i dati delle celle telefoniche e l’agenda del presidente del Consiglio Continua a leggere

Molestie sessuali e discriminazione, cosa ci insegnano le donne che hanno osato dire “no” all’assessore

di Paola Ciccioli

Dieci anni esatti dopo le dimissioni da assessore comunale a Milano per uno scandalo sessuale, il giornalista Mediaset Paolo Massari è stato arrestato per stupro nei confronti di una ex compagna di studi al liceo Parini che gli aveva chiesto aiuto perché in difficoltà a causa della crisi sanitaria da Corona Virus.

Nel post sono pubblicati gli articoli del Corriere della sera sulle lettere che due donne scrissero contro Paolo Massari, che nel 2010 era assessore all’Ambiente della giunta di centrodestra guidata da Letizia Moratti, e il mio commento di allora.

Paolo Massari, 54 anni, giornalista, ex assessore comunale a Milano, in seguito all’arresto per stupro avvenuto nella notte tra sabato 13 e domenica 14 giugno 2020 è stato sospeso da Mediaset

Con due lettere due donne hanno costretto alle dimissioni l’assessore all’Ambiente del Comune di Milano Paolo Massari. La dirigente del Consolato norvegese e la dipendente con contratto a termine dello stesso Comune hanno dichiarato di aver subito molestie sessuali ma, al momento, non risulta abbiano presentato denuncia all’autorità giudiziaria. Questo aspetto viene sottolineato (in alcuni casi con bieca e scontata malevolenza) in alcune delle cronache che hanno raccontato lo scandalo di Palazzo Marino. Vi proponiamo due articoli del Corriere della sera che danno conto dei commenti in proposito di giuriste e psicologhe. Continua a leggere