Lei butta il novello sposo fuori dalla camera da letto. E una goccia d’inchiostro “censura” il perché

di Mariagrazia Sinibaldi

Mariagrazia da bambina

Mariagrazia da bambina

Fa parte, questa storiellina, delle cronache famigliari, ma è così tipicamente dell’ambiente bene del periodo “fin de siècle”… così assurdamente divertente che…

Mi è stata raccontata da un vecchio cugino di mia madre, uno dei pochi uomini che gironzolavano all’interno del grande matriarcato imperante che era casa nostra: uomo bellissimo, anche in vecchiaia, Zio Raffa, con grandi occhi un po’ sognanti, e dai modi vagamente dannunziani… Mi raccontò la storia con un leggero sorriso divertito intanto che passeggiavamo sul Lungotevere, in un pomeriggio d’ottobre, con la luce limpida e brillante come accade nelle famose ottobrate romane… Fu l’ultima che trascorremmo insieme, Zio Raffa ed io. Quante storie di famiglia, mi raccontò quel giorno, che sventagliata di particolari divertenti, quante risposte ai miei perché… e che meravigliosa cornice creava la sua voce profonda e pacata intorno ai fatti di famiglia!

… E dunque il fatto è questo Continua a leggere