C’è la crisi, licenziate solo le donne. “Così stanno a casa a curare i figli”

Decisione shock alla MaVib di Inzago: “Tanto in famiglia il loro è sempre il secondo stipendio”. I lavoratori annunciano sciopero e presidio, ma poi gli uomini vanno regolarmente al lavoro

di Gabriele Cereda 

L’azienda licenzia, ma solo donne. “Così possono stare a casa a curare i bambini”, dicono i dirigenti della MaVib di Inzago, produttrice di motori elettrici per impianti di condizionamento. All’indignazione dei sindacati (“sembra di essere tornati nel Medioevo”), si aggiunge la rabbia dei lavoratori – uomini e donne uniti – pronti a salire sulle barricate. Salvo spaccarsi al momento decisivo con gli uomini che rompono il patto di solidarietà ed entrano in azienda a lavorare Continua a leggere

Razzismo, a Como sputi e insulti su una cestista di colore del Sesto

Abiola Wabara, italiana figlia di nigeriani tesserata per la Geas (serie A), è stata bersagliata dai tifosi della formazione di casa. Il suo presidente aveva chiesto invano all’arbitro di sospendere la partita – di Gabriele Cereda

Sputi, insulti, cori razzisti rivolti all’indirizzo di una giocatrice italiana di origine nigeriane. L’episodio ieri sera nel corso di Comense-Geas Sesto San Giovanni, gara di cartello per la serie A femminile di basket. Durante l’incontro un gruppo di tifosi della squadra locale ha preso di mira Abiola Wabara, 29enne ragazza di colore che indossa anche la maglia azzurra. Ogni volta che il pallone era nelle sue mani, dagli spalti arrivavano fischi e ululati Continua a leggere