Donne uccise e giornali, protestare serve

«Ma quale amore!?» ha protestato Valeria Palumbo contro le cronache dei maggiori quotidiani a proposito della scia di assassinii di donne di queste settimane. «Ma come vi permettete di fare in questo modo un lancio di agenzia su un triplice tentativo di stupro?» si è indignata contro l’Ansa una parte della redazione di City. In entrambi i casi i destinatari della protesta (potete leggerlo sul nostro blog) hanno cambiato rotta. Da registrare anche l’intervento su Sky del direttore dell’Europeo Daniele Protti, che si è unito al coro indignato di giornaliste e lettrici. Dunque, far sentire la propria voce serve. Eccome. Il Corriere della Sera, ad esempio, si è affrettato a pubblicare il commento dello psichiatra Vittorino Andreoli che vi riproponiamo. Continua a leggere

Ma quale amore?!

Pubblichiamo l’analisi critica della giornalista e scrittrice Valeria Palumbo sul modo in cui i maggiori quotidiani hanno raccontato l’ondata di assassini di donne. L’intervento di Valeria Palumbo, che è caporedattrice dell’Europeo e storica delle donne, è apparso sul sito di Donne in quota, la cui presidente, Donatella Martini è stata di recente premiata per l’attività dell’associazione, impegnata dal 2006 a combattere gli stereotipi di genere presenti sia nei media che nella società.

Sono indignata e preoccupata da come i quotidiani nazionali, a cominciare dal Corriere della Sera e dalla Repubblica (ossia da chi non te l’aspetti), stanno trattando l’ondata di assassinii di  donne. Continua a leggere