La busta giusta per spedire la parola Amore

Daniele Pugliese

Daniele Pugliese

di Daniele Pugliese*

La busta numero 3090, quella che appunto conteneva la parola Amore, fu deliberatamente scelta diversa dalle altre. Per un istante pensò che sarebbe stato opportuno usare una di quelle listate di nero con le quali si partecipa al dolore di qualcuno per la scomparsa di una persona cara. Ci riflettè e ritenne che sarebbe stato un gesto di pessimo gusto. Ipotizzò allora di servirsi di una busta rossa, fiammante, inesorabilmente significativa del ritaglio che avrebbe contenuto. Ma si ricredette rapidamente. Non solo era scontata, e anche un po’ infantile, ma gli venne in mente che quel colore era un suggello iettato e che così avrebbe corso un rischio: come la lettera scarlatta di Edgar Allan Poe, sarebbe potuta restare introvata per molto tempo, proprio lì in bella evidenza, eppure nascosta come in nessun altro posto la si sarebbe potuta occultare. Fuse le due idee, una busta rossa con il lutto in un angolo, ma scartò anche quella. Continua a leggere