Francia, minacce e attacchi informatici contro la deputata paladina degli armeni

Valérie Boyer, principale promotrice della legge che rende reato la negazione del genocidio compiuto dalla Turchia, ha ricevuto intimidazioni sul suo sito e via e-mail. “Mi vogliono intimidire”. La legge ha spaccato l’assemblea nazionale e causato uno scontro diplomatico con Ankara

dal nostro inviato Anais Ginori

PARIGI – Eroina per gli uni, nemica per gli altri. C’è una donna in mezzo alla disputa di questi giorni tra Parigi e Ankara. Valérie Boyer, 49 anni, deputata dell’Ump, il partito di Sarkozy, si è svegliata nel giorno di Natale con il suo sito personale oscurato. Collegandosi Continua a leggere