«Non siamo stupidi. Non sono missioni di pace»

«Non siamo stupidi. Sappiamo che non sono missione di pace». Era il 17 aprile e a Roma anche Fiorella Mannoia era alla manifestazione pro Emergency e per chiedere la liberazione (poi avvenuta) dei suoi operatori. A Herat, ieri, sono stati uccisi due italiani e altri due sono stati feriti: tra loro la soldatessa Cristina Buonacucina. Riproponiamo la riflessione della cantante, intervistata da Sandra Amurri per il Fatto. Nell’articolo, oltre che di Afghanistan, Mannoia usa parole nette sulla classe politica italiana «non più degna di questa definizione» e sulle donne «che si prostituiscono al potere». Continua a leggere