Il silenzio dei padri per le notti di Arcore

 

Questo bell’articolo di Claudio Fava ci è stato segnalato dall’amica artista Giuliana Bellini.

Non solo il cavaliere, non solo le ragazzine, non solo le maitresse e gli adulatori, non solo gli amici travestiti da maggiordomi, le procacciatrici di sesso, i dischi di Apicella e la lap dance in cantina: in questa storia da basso impero ci sono anche i padri. E sono l´evocazione più sfrontata, più malinconica di cosa sia rimasto dell´Italia ai tempi di Berlusconi. I padri che amministrano le figlie, che le introducono alla corte del drago, le istruiscono, le accompagnano all´imbocco della notte Continua a leggere